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Montalto di Castro – “Se hai una coscienza, vergognati”. Così si conclude il disperato appello di una donna, distrutta dal dolore per la perdita del suo gatto Fiocco, travolto e ucciso da un’auto nella notte tra il 30 novembre e il primo dicembre. Il fatto si è consumata in località Rompicollo, nel centro abitato di Montalto di Castro, dove l’alta velocità continua a rappresentare un problema irrisolto.
Fiocco, un bellissimo gatto bianco, era più di un semplice animale domestico: era un membro amato della famiglia. Cresciuto fin dai primi giorni di vita dalla sua padrona, che lo aveva nutrito con un biberon quando era ancora cucciolo, il gatto aveva un legame profondo con la sua proprietaria. Una relazione speciale, spezzata tragicamente da un’auto che ha proseguito la sua corsa senza fermarsi.
Sui social, la donna ha condiviso tutto il suo dolore e la sua rabbia, denunciando non solo l’accaduto, ma anche l’irresponsabilità di chi non rispetta le regole stradali. Ecco il testo integrale del suo post: “A te, verme schifoso che questa notte o mattina presto hai investito e ucciso il mio Fiocco in località Rompicollo. Ti volevo dire che era un essere vivente che era atteso dalla sua famiglia. Da me che gli ho fatto da mamma. L’ho cresciuto con il biberon da quando aveva cinque giorni. Vai, sia tu che tutti gli altri, più piano in centro abitato, perché può attraversare qualsiasi essere umano o un animale. Se una coscienza ce l’hai, vergognati e renditi conto di ciò che ci hai tolto”,
La vicenda non è solo un fatto personale, ma anche un campanello d’allarme per tutta la comunità. Le strade di Montalto di Castro, soprattutto in zone come Rompicollo, sono spesso teatro di episodi simili, con automobilisti che ignorano i limiti di velocità e mettono a rischio vite, umane e animali. La morte di Fiocco ha riacceso il dibattito sulla necessità di maggiori controlli e misure di sicurezza stradale.
Intanto, il ricordo di Fiocco continuerà a vivere nel cuore della sua famiglia e di chi, colpito da questa storia, deciderà di essere più attento e rispettoso della vita in tutte le sue forme.
