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Fabrica di Roma – Tetti in amianto crollati nei vecchi capannoni di Parco Falisco ovviamente accanto vi sono delle abitazioni.
Chiediamo l’intervento del sindaco Claudio Ricci che si attivi presso i proprietari dei capannoni con la consulenza della Asl e del nucleo ecologico ambientale dei carabinieri.
I rischi per la salute pubblica sono evidenti considerato la pericolosità dell’amianto che rilascia fibre microscopiche avvelenando l’ambiente.
La normativa vigente prevede l’obbligo di rimozione dell’amianto in quanto il materiale è friabile dall’usura del tempo.
Infine vogliamo sottolineare alla Soc. Talete che, dal 1/11/2024 ha preso in carico l’intero acquedotto comunale, l’acquedotto di Parco Falisco ha le tubature in amianto – installate oltre 50 anni fà quando esistevano le piantagioni di tabacco – che, di fatto, sono corrose nel tempo.
Tenendo presente che l’acqua a Parco Falisco non è mai potabile, da svariati anni, il Comitato chiede alla Soc. Talete l’applicazione della Legge Galli che prevede l’abbattimento delle tariffe del 50% nel caso specifico di non potabilità ad uso umano.
Qualora ciò non avvenisse saremmo costretti ad adire le vie legali.
Il presidente del comitato ambiente e salute pubblica parco Falisco – comune di Fabrica di Roma
Raniero Corazza
