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Civita Castellana – Trenta giorni e la capitale falisca tornerà ad essere “la città che balla”. La nuova dirigenza della Fondazione per il carnevale rivoluziona tutto: ufficializzato il nuovo percorso, il cosiddetto “Giro nuovo”, e le sfilate nei giorni 16, 23 febbraio e 2 marzo.
Un mese e le strade civitoniche torneranno ad essere invase da maschere, lustrini e paillettes. Un tripudio di colori attraverserà quella che è stata definita “la città che balla”.
I membri del consiglio della Fondazione per il carnevale, composto dal presidente Luca Bobboni, dalla vicepresidente Francesca Pelinga, dalla consigliera Maria Angela Mascarucci, dal segretario Leonardo Marabitti e dal tesoriere Gianmatteo Del Priore, hanno ufficializzato il programma per l’edizione 2025, che si preannuncia ricca di novità.
Innanzitutto il percorso, per quest’anno, o forse più, non è dato sapere, si è scelto di optare per quello che i civitonici chiamano “o giro nuovo”, ovvero si sfilerà nella parte nuova della città senza il tradizionale arrivo in piazza Matteotti.
Queste le vie interessate: partenza da via Enrico Minio, altezza del campo sportivo Madami, per poi confluire lungo via Giuseppe Mazzini sino all’intersezione con via della Repubblica, dove il corteo di gala proseguirà lungo via Terni, in direzione Sassacci, sino all’intersezione con via Giovanni XXII che verrà percorsa sino a piazza della Liberazione, per una lunghezza complessiva pari a 1245 metri.
Partenza prevista per le 15, tre le domeniche invece delle classiche due e il martedì. In queste giornate sarà possibile usufruire di un’area fast food, posizionata a via San Gratiliano. Resta fissato al martedì il tradizionale rogo de “O puccio”, in piazza Matteotti dove verrà posizionato venerdì 17 alle 15.
Altra novità è la festa denominata “O Domino”, dal nome di un’antica maschera in uso a Civita Castellana nel 700 e costituita da una tunica a tubo con cappuccio, durante la quale verrà salutata questa edizione e verranno premiati i carri allegorici e i gruppi mascherati. Questa maschera è stata scelta anche come logo ufficiale di questa edizione.
Intenso e pieno di soddisfazione è stato il lavoro che ha visto coinvolti i ragazzi e le ragazze del Midossi, prima con la realizzazione di alcuni dipinti su tela raffiguranti il Domino che abbelliranno il palazzo comunale in questo periodo, poi con la realizzazione del Puccio sul tema della Pace e con la realizzazione del progetto del bozzetto e del carro per la sfilata dei bambini, la quale si svolgerà il 27 febbraio nel centro storico.
Durante tutto il periodo del carnevale il centro sarà abbellito con bandierine rosse e blu, i tradizionali colori della città delle ceramiche.
Giusi De Novara
