Capranica – Case in pessimo stato di conservazione, a Capranica la percentuale più alta della Tuscia.
Capranica – Il ponte dell’orologio
Secondo i dati Istat riportati da una ricerca di Openpolis, diversi comuni della Tuscia mostrano risultati preoccupanti per lo stato di conservazione delle abitazioni. Lo stato di conservazione della maggior parte delle case è classificato “mediocre” o “pessimo”.
La percentuale più preoccupante, ad esempio, è quella di Capranica che si piazza al primo posto con il 59,8% di edifici residenziali in muratura con stato di conservazione mediocre o pessimo. Al secondo posto si è invece collocata Farnese (57,9% di incidenza), sul podio al terzo posto Bassano Romano con il 55,8%.
Farnese
A seguire, con una percentuale inferiore Castiglione in Teverina (poco al di sotto dei 50 punti percentuali), Gradoli (quasi il 53% di edifici residenziali) e Vejano (50,2%).
L’assegnazione dei giudizi al singolo edificio è stata frutto dell’osservazione di alcuni elementi come le condizioni del tetto, l’intonaco, gli infissi e l’eventuale presenza di danni strutturali evidenti.
Bassano Romano
I dati sono stati raccolti in occasione del censimento generale (2011) e ricondotti ai confini comunali del 2018. La classificazione degli edifici residenziali in “ottimo”, “buono”, “mediocre” o “pessimo” stato di conservazione era l’esito della valutazione effettuata sul campo dai rilevatori censuari ai fini del censimento generale del 2011.


