- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Cena dei veleni, il civismo di Chiara Frontini ha fallito perché parla solo di potere e non fa più il bene della città”

Condividi la notizia:

Chiara Frontini con Fabio Cavini

Chiara Frontini e Fabio Cavini


Viterbo – “Il civismo di Chiara Frontini ha fallito perché parla solo di potere e non fa più il bene della città. E la cena del 26 settembre a casa di Marco Bruzziches lo conferma”. Il consigliere comunale della Lega Andrea Micci dopo il ricorso alla corte di appello di Roma del pm Massimiliano Siddi alla sentenza di non luogo a procedere, perché il fatto non sussiste, della gup Fiorella Scarpato.

Un appello a una sentenza che riguarda la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini per i quali la procura di Viterbo aveva chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di minaccia a corpo politico. Richiesta respinta da Scarpato.


Andrea Micci

Andrea Micci (Lega)


“E il fallimento del civismo della sindaca è doppio – prosegue il capogruppo della Lega -. Siamo infatti di fronte a una vera e propria questione morale. Il punto più basso della politica cittadina. Questo al di là del fatto che quanto successo durante la cena del 26 settembre del 2023 siano o meno reati. Ci sono giudici e pm che stanno lavorando e spetta soltanto a loro prendere una decisione”.

“Sulla vicenda giudiziaria non sono mai entrato nel merito e non lo farò – aggiunge poi Micci -. Quello che mi preoccupa è invece il piano politico di tutta la vicenda. Abbiamo un patto civico che si è presentato alle elezioni come il salvatore del popolo, contro i partiti brutti e cattivi. Le parole di quella cena evidenziano invece che la preoccupazione principale è la gestione del potere. Senza alcun accenno allo sviluppo cittadino oppure a questioni importanti per la vita delle persone. Di tutto questo, il civismo di Frontini non discute, con tutti i consiglieri di maggioranza perfettamente allineati. Un fallimento totale”. 

“Una sindaca – continua Micci – che non ha neanche mai preso le distanze dalle parole dette dal marito, che non ha mai chiesto scusa alla famiglia Bruzziches per quanto successo quella sera, per le espressioni utilizzate a tavola”.


Giulio Marini

Giulio Marini (FI-Fondazione)


Ad intervenire anche il capogruppo a palazzo dei Priori di Forza Italia-Fondazione, Giulio Marini. “Per come aveva lavorato la procura nel corso di un anno di indagini, l’appello era inevitabile. Non dico che era scontato, ma inevitabile sì. La sentenza della gup è infatti lontana anni luce da quanto sostenuto da Siddi nella richiesta di rinvio a giudizio”.


Laura Allegrini

Laura Allegrini (FdI)


“Avevo già detto che occorreva avere il massimo della prudenza – sottolinea la capogruppo di Fratelli d’Italia Laura Allegrini -, perché la situazione poteva avere un seguito. E così è stato”.


Viterbo - Alvaro Ricci

Alvaro Ricci (Pd)


Infine Alvaro Ricci, capogruppo del Pd in consiglio comunale. “Un appello prevedibile. Le tesi della gup e del pm sono decisamente distanti l’una dall’altra. Difficile dare un commento prima, altrettanto difficile farlo adesso. Comunque sia, penso che un ulteriore giudizio sia importante per chiarire definitivamente quanto accaduto”.

Daniele Camilli


Articoli: Cena dei veleni, Massimiliano Siddi: “La ricostruzione della gup è confusa, disorganica e fumosa… frutto di gravi travisamenti logico-fattuali, e persino grafici” – Roberto Massatani: “La sentenza di non luogo a procedere non teme appello” – Enrico Valentini: “Un ricorso duro e tagliente” – Stefano Falcioni: “Un secondo esame della vicenda è giusto” – Cena dei veleni, la procura fa appello contro il non luogo a procedere nei confronti di Frontini e Cavini


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: