- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Cibo scaduto, sporcizia e lavoratori in nero: chiuso ristorante etnico

Condividi la notizia:


Carabinieri Nas

Carabinieri Nas

Viterbo – Cibo scaduto, sporcizia e lavoratori in nero: chiuso ristorante etnico.

“I carabinieri della compagnia di Viterbo hanno predisposto un servizio di controllo di alcuni locali pubblici che ha visto impegnati i militari della stazione di Grotte Santo Stefano, del nucleo carabinieri forestale, del nucleo antisofisticazioni e sanità (N.A.S.) e del nucleo ispettorato del lavoro (N.I.L.) del capoluogo, nonché il personale dell’A.S.L. – Servizio Igiene, Alimenti e Nutrizione (S.I.A.N.) di Viterbo – spiegano i militari dell’arma -.

Durante il servizio, presso un noto ristorante etnico è stata rilevata la presenza di due lavoratori irregolari su 17 presenti, che hanno determinato la notifica di sanzioni amministrative per complessivi 10.300 euro e prevedendo la sospensione temporanea dell’attività imprenditoriale. Inoltre, sono state accertate delle carenze igienico – sanitarie, procedurali e strutturali in conseguenza delle quali sono state elevate ulteriori sanzioni amministrative per complessivi 5.500 euro, nonché disposto il sequestro del locale adibito a deposito di alimenti (non autorizzato dall’A.S.L.) e di circa 2.200 chili di prodotti alimentari, in parte scaduti o mancanti di tracciabilità, disponendo la cessazione dell’attività imprenditoriale a tempo indeterminato. Infine, in un terreno di pertinenza del ristorante, sono stati rinvenuti cumuli di scarti di lavorazione edilizia e, pertanto, il titolare è stato deferito alla competente autorità giudiziaria per gestione non autorizzata di rifiuti.

L’operazione, che si inserisce in un contesto più ampio dell’azione di prevenzione e repressione dei reati in genere, costituisce una concreta e decisa risposta a quei comportamenti che mettono a rischio la salute dei cittadini e al fenomeno dello sfruttamento della manodopera, e conferma il costante impegno dell’arma nelle attività di tutela dei consumatore e dei lavoratori” conclude la nota.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: