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Roma – Energie alternative, il Tar conferma i limiti regionali. Sentenza a favore della giunta Rocca: stop alla proliferazione indiscriminata degli impianti nel Viterbese.
Il Tar del Lazio ha giudicato legittimi i vincoli imposti dalla regione Lazio per limitare la concentrazione degli impianti eolici e fotovoltaici nella provincia di Viterbo. Una decisione che apre un dibattito sulle politiche energetiche e ambientali.
Con una sentenza pubblicata il 31 dicembre 2024, il Tar del Lazio ha respinto il ricorso delle aziende del settore delle energie rinnovabili contro la delibera regionale n. 171 del maggio scorso. Il provvedimento, adottato dalla giunta Rocca, ha valutato un criterio di “riequilibrio territoriale” per evitare un’ulteriore concentrazione degli impianti fer (fonti di energia rinnovabile) nel Viterbese, già gravato da un’alta densità di strutture.
Le aziende ricorrenti sostenevano che il limite del 50% del totale autorizzato regionale per ogni provincia violasse principi costituzionali e comunitari, configurandosi come una “moratoria di fatto”. Ma i giudici amministrativi hanno accolto le ragioni della regione, evidenziando come la delibera si inserisca in un quadro di bilanciamento tra la diffusione delle energie rinnovabili e la salvaguardia del patrimonio ambientale.
La sentenza, pur riconoscendo il diritto alla promozione delle rinnovabili, ha sottolineato che il provvedimento regionale rappresenta un “atto di indirizzo programmatico” e non preclude una valutazione caso per caso sull’edificabilità degli impianti.
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