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Viterbo – Ferie non godute da tre dipendenti, l’Asl accetta accordi per quasi 50mila euro. L’azienda sanitaria chiude tre controversie con ex dipendenti pensionati ricorrendo ad accordi transattivi.
Quasi 50mila euro per chiudere tre contenziosi sulle ferie non godute di ex dipendenti in pensione. È questa la scelta dell’Asl di Viterbo, che ha preferito risolvere le controversie in via transattiva evitando il proseguimento delle cause in tribunale.
Nel dettaglio, il primo caso ha riguardato un ex dipendente andato in pensione il 16 maggio 2022, che aveva accumulato 84 giorni di ferie non usufruite. L’accordo ha previsto un indennizzo di 16.594 euro, a cui si aggiungono 1.300 euro per le spese legali, per un totale di 17.894 euro.
Il secondo caso ha coinvolto un lavoratore pensionato il 30 giugno 2021, che ha ottenuto 17.440 euro, inclusi i costi legali, per i suoi 53 giorni di ferie non godute. Infine, un terzo dipendente, in pensione dal 16 giugno 2022, ha ricevuto una liquidazione complessiva di 14.600 euro, comprensiva di 13.100 euro per le ferie e 1.499 euro per le spese legali.
Con queste transazioni, l’Asl ha chiuso le tre controversie per un totale di 49.934 euro, accettando le proposte dei ricorrenti ed evitando il rischio di sentenze potenzialmente sfavorevoli.
