Viterbo – “Per Trump la Russia è un potenziale alleato dell’Occidente”. Questo per Donald Trump, secondo Gennaro Sangiuliano, l’ex ministro alla cultura del governo Meloni questa sera a Viterbo, sala Regia, per presentare il libro dedicato al neopresidente degli Stati Uniti, a un giorno dal suo insediamento ufficiale alla Casa bianca.
Gennaro Sangiuliano
Donald Trump. La rivincita. Il titolo, edito da Mondadori. A moderare l’incontro il giornalista Luigi Di Gregorio.
“Per Trump – dice Sangiuliano – il vero antagonista mondiale non è la Russia ma la Cina. Un paese demograficamente e tecnologicamente molto forte. È in questa prospettiva Trump ha rivisto anche il paradigma di approccio alla Russia, un potenziale alleato dell’Occidente. Tra Occidente e Russia c’è comunanza storica, religiosa e culturale. Un riavvicinamento in funzione anticinese, le cui società stanno assumendo il controllo economico del canale di Panama e di diversi porti europei”.
La sala Regia è piena. Ad ascoltare Sangiuliano, in prima fila ci sono la vice presidente del parlamento europeo Antonella Sberna, il presidente della commissione parlamentare infrastrutture e ambiente Mauro Rotelli, il consigliere regoonali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, il neo presidente di Ita Airways Sandro Pappalardo, la sindaca Chiara Frontini e la consigliera comunale Laura Allegrini.
Gennaro Sangiuliano e il giornalista Luigi Di Gregorio
Un libro biografico, dato alle stampe qualche giorno fa.
“Trump è figlio del sogno americano – commenta Sangiuliano -. Trump è il sogno americano”.
L’autore traccia anche un parallelismo tra Trump e Berlusconi. “Chi è stato un grande imprenditore – spiega Sangiuliano – sa che cosa è il lavoro e il sacrificio. La seconda vittoria di Trump certifica inoltre una distanza tra élite autoreferenziali e ristrette, che hanno un orientamento politico di sinistra, e la gran parte delle persone che si misurano con il quotidiano. Berlusconi e Trump sono persone che si sono costruite da sole. Trump dice cose più vicine alle persone e alle loro esigenze e ha la capacità di entrare nei loro problemi. Problemi con cui Trump ha vissuto. La capacita di stare tra la gente”.
La presentazione del libro di Gennaro Sangiuliano su Trump
“Le vittorie di Trump e Berlusconi – prosegue l’ex ministro alla cultura – sono vittorie politiche, non vittorie dettate dagli interessi. Se la questione fosse stata questa a entrambi bastava fare un accordo con chi vinceva per poter campare tranquilli”.
Trump vince anche perché, per Sangiuliano, “come Giorgia Meloni fa leva sul patriottismo. Fa appello alla memoria comune degli americani”.
Infine, sia la vittoria di Trump che quella di Meloni in Italia sono per Sangiuliano “una reazione della gente comune alla decadenza dell’Occidente. Una difesa dell’Occidente”.
Daniele Camilli


