Civitavecchia – “Grazie alla spending review degli ultimi anni la Fondazione vive una nuova stagione”. La presidentessa della Cariciv Gabriella Sarracco analizza il 2024.
Gabriella Sarracco
Un 2024 di rinascita, forse definitiva per un ente che fino a pochi anni fa rischiava addirittura il commissariamento. La presidentessa della Fondazione Cariciv, Gabriella Sarracco, fa il punto della situazione sull’ente di via Risorgimento, a pochi giorni dall’approvazione del bilancio di previsione.
L’esercizio economico è stato chiuso con numeri positivi e un tesoretto da 700 mila euro per la ripartizioni nei vari settori. Come siete arrivati a centrare questo obiettivo?
“Adottando una politica di spending review molto importante, abbiamo abolito le spese superflue, con una gestione delle risorse disponibili oculata e attenta. La truffa da 19 milioni di euro del 2015 è un avvenimento oramai lontano, ma che ha messo a dura prova la resistenza di questo ente. Fino a qualche anno lo spauracchio del commissariamento era concreto, oggi viviamo una nuova stagione”.
Il bilancio che avete appena approvato raccoglie in positivo anche delle iniziative finanziarie azzeccate?
“Si, grazie al lavoro di figure competenti come il nostro direttore generale Andrea Bargiacchi. Abbiamo impostato uno schema di investimenti e operazioni finanziarie giuste. Scelte che alla fine ci hanno premiato con dei dividenti che creano risorse in più da investire e per rafforzare il fondo di stabilizzazione, che ora si attesta sul mezzo milione di euro”.
Grazie a queste nuove opportunità economiche si potrà aumentare il plafond del bando di gara per il sostegno dei vari progetti?
“Penso proprio di si, sarà più corposo rispetto a quello dello scorso anno. Credo che lo pubblicheremo ad inizio del 2025, ma sarà superiore a 100 mila euro di sicuro. Complessivamente, considerando anche il finanziamento ai progetti fuori bando, le risorse potrebbero arrivare a 200 mila euro”.
