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Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Acquerelli, inchiostri, chine e una lavagna luminosa. Sono gli strumenti che Gek Tessaro ha usato al teatro comunale “Rossella Falk” di Tarquinia per dare vita a immagini e narrazioni uniche, coinvolgendo grandi e bambini in un viaggio tra parole, colori, musica e fantasia, con protagonista un castagno millenario.
Lo spettacolo, messo in scena il 18 gennaio per l’inaugurazione della 19esima edizione di Pagine a colori, prende spunto dall’albo illustrato dello stesso Tessaro “L’albero dei cento cavalli”, in cui lo sguardo verso il mondo circostante è affidato a un albero reale, un castagno di oltre 2mila anni che si trova sull’Etna, a Sant’Alfio di Catania, proclamato dall’Unesco nel 2008 “Monumento Messaggero di Pace” e il cui nome deriva dalla leggenda della regina Giovanna I d’Aragona e dei suoi cento cavalieri, che vi trovarono riparo sotto le fronde durante un temporale.
“”Da secoli vivo” è uno spettacolo nuovo, sebbene l’abbia pensato per la prima volta venti anni fa – afferma Tessaro -, ma soltanto ora sono riuscito a fare qualcosa che mi soddisfa. Il tema dell’albero me lo porto dentro dall’infanzia. Noi siamo circondati dalla bellezza e per trasmetterla basta osservarla. Il disegno è la prima potentissima scrittura delll’uomo e chiunque riesce a leggerla. Se la parola è importante, lo è altrettanto l’immagine. La musica è invece il tappeto sonoro che dà spessore alle immagini, senza cui sarebbero vuote”.

