Napoli – Lotta alla sla, aderisce l’attore Salvatore Misticone: “Sarò al concerto, non mancate”.
L’attore italiano, famoso per film come “Benvenuti al Sud”, “Benvenuti al nord” e la soap opera “Un posto al sole”, aderisce alla campagna di sensibilizzazione, promossa da Italo leali e lanciata dal direttore Carlo Galeotti di Tusciaweb. Dopo, Giorgione, un altro volto noto a livello nazionale decide di sposare questa causa in favore della ricerca e promette di essere al concerto del 28 febbraio all’auditorium dell’Università della Tuscia alle ore 21 dal titolo “Omaggio a Pino Daniele”.
– Raccolta di fondi per la ricerca avviata da Italo Leali contro la sla su GoFundMe: Se vuoi contribuire cliccami
L’attore Salvatore Misticone
“Amici – esordisce l’attore in un video – non so se avete mai sentito parlare di questo splendido concerto organizzato da Tuscia in jazz, il cui creatore è Italo Leali. Italo, come molti di voi sapranno non potrà essere presente al concerto, anche se ne è l’ideatore perché purtroppo, è stato colpito dalla sla, una terribile malattia che si impossessa completamente del corpo e, come nel caso di Italo, ti lascia la mente. Questa mente è una mente che lavora molto bene, e infatti è un grande, grandissimo appassionato di musica jazz. E ha organizzato questo concerto che ha caratteristiche blues e ricorda il mio concittadino Pino Daniele che ci ha lasciato dieci anni fa.
Il concerto è da non perdere, perché ci saranno musicisti che hanno collaborato con Pino, ci saranno molti amici che amano questo genere e, in genere, amano la bella musica. Il concerto prevede una raccolta fondi e questi fondi, logicamente andranno all’organizzazione che si interessa di finanziare la ricerca sulla SLA”.
A esibirsi, la sera del 28 febbraio, Rita Marcotulli e Israel Varela, per molti anni protagonisti nei dischi del cantautore. Prima del concerto, saranno intervistati dal direttore Carlo Galeotti e da Patrizia Prosperi.
“Purtroppo – continua Misticone – questa ricerca, fino a oggi, non ha dato grandi frutti, anche perché certamente la gente che non conosce la sla non ne ha capito la gravità. E’ una malattia che dovrebbe essere soggetta a grandi ricerche e non solo a livello nazionale, ma addirittura mondiale, perché se colpisce, colpisce male.
Saluto Italo e ci sarò sicuramente quella sera. Grazie a tutti, mi raccomando non mancate e forza… contro la sla!”.
