Ronciglione – L’incontro tra Italo Leali e l’istituto superiore Meucci
Ronciglione – Lotta alla Sla, l’istituto superiore Meucci ha incontrato Italo Leali.
Alla virtual conference di giovedì mattina hanno partecipato novecento studenti insieme al dottor Daniele Angelini, al centro Nemo e alla dirigente scolastica Laura Pace Bonelli.
L’istituto superiore Antonio Meucci di Ronciglione ha così aderito alla campagna a favore della ricerca contro la Sla promossa da Italo Leali e Tusciaweb.
Lo ha fatto con una videoconferenza sulle malattie neuromuscolari e sull’importanza della ricerca scientifica giovedì mattina a cui si sono collegati ben novecento studenti dei due plessi, quello di Ronciglione e quello di Nepi.
Ronciglione – L’incontro tra Italo Leali e l’istituto superiore Meucci
Conferenza organizzata dalla preside Laura Pace Bonelli insieme alla docente Stefania Gianforte e a tutti gli insegnanti.
Sono intervenuti il dottor Daniele Angelini e il Centro Nemo (rete di riferimento per la diagnosi, la cura e l’assistenza delle malattie neuromuscolari) che hanno spiegato con chiarezza ed efficacia la genesi della malattia, la cura del paziente e l’importanza della ricerca medica.
Ovviamente erano collegati anche Italo Leali e la dirigente scolastica Laura Pace Bonelli.
Ronciglione – L’incontro tra Italo Leali e l’istituto superiore Meucci
“Di fronte a me avevo due scelte – ha spiegato Italo Leali rivolgendosi ai novecento studenti -. Una era abbattermi e lasciarmi andare a una morte inesorabile, purtroppo molti fanno questa scelta, l’altra era quella di combattere fino alla fine. Ho scelto la seconda. Ma non per me ma per chi verrà dopo. Oggi voi tornate a casa conoscendo una realtà nascosta e ignorata, perché così fa comodo a una società basata sul profitto a discapito della vita umana. Sta a voi medici, ingegneri, architetti, economisti, scrittori e giornalisti del futuro, creare un mondo migliore dove l’essere umano venga prima dell’interesse e dell’apparenza. Sta a voi uscire da questo nuovo medioevo e portare la società verso un nuovo rinascimento dove l’uomo ritorni al centro dell’universo. E quando vi diranno, e state certi che lo faranno, che i vostri sogni sono utopici e irrealizzabili, non ascoltateli. Continuate a credere in voi e nei vostri progetti”.
“Aiutiamo chi con ricerca- ha aggiunto Italo Leali – sta combattendo questo male, che nel 2025 resta ancora senza cura. Vi ringrazio per quello che state facendo e ancora di più per quello che farete nel futuro. E mi raccomando ricordate qualunque cosa succede non abbattetevi, non arrendetevi, perché la vita è e resta meravigliosa”.
Infine ha concluso la videoconferenza la dirigente scolastica Laura Pace Bonelli: “Due sono le parole che ognuno di noi deve avere sempre nel cuore: speranza e impegno. La vita è un grande dono; dobbiamo sempre cercarne la bellezza”.
L’obiettivo della giornata era quello di informare gli alunni sulle malattie neuro degenerative e sull’importanza della ricerca medica per capirne le cause e poterle curare, ma anche sensibilizzare i ragazzi a temi di solidarietà, empatia e collaborazione.
Obiettivo raggiunto in pieno grazie soprattutto alla testimonianza di Italo Leali.
Dopo questa prima iniziativa l’impegno dell’istituto superiore Meucci e dei suoi studenti in favore della campagna per la ricerca contro la Sla non finirà qui.
Infatti verrà avviata una raccolta fondi organizzata proprio dai ragazzi dei due plessi, quello di Ronciglione e di Nepi.


