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Viterbo – È morta Guglielmina, detta affettuosamente Mina o Minuccia, professoressa in pensione e mamma del giudice Eugenio Turco, originario della provincia di Cosenza, in Calabria, anche se viterbese di adozione.
“Grazie mamma, infinite”, ha scritto ieri pomeriggio in un post su Facebook, annunciando la scomparsa dell’amata madre, il magistrato Eugenio Turco.
Tra i commenti, tanti messaggi di condoglianze e ricordi affettuosi di Mina: “Una signora, sempre gentile, sempre dolcissima. Con un sorriso accogliente. Riposi in pace. Un abbraccio forte ai suoi figli”, “Una donna una mamma sensibile”,”Sentite condoglianze caro Eugenio a tutti voi, tua mamma era una vera istituzione”, “La mia seconda nonna, mi ha visto crescere, mi mancheranno i suoi: ‘ti vedo bene’, ‘come stai bene’. E mi mancherà il suo sorriso ogni volta che mi vedeva”, “La mia prof alle medie, che bella signora la ricordo con tanto affetto sentite condoglianze”, “Un dolce ricordo”, “È difficile trovarne altre”, “Zia Minuccia sempre positiva e speciale mancherà tantissimo sempre nei nostri cuori”.
Legatissimo alla famiglia, sposato con una viterbese e padre di tre figli cresciuti nel capoluogo, un maschio e due femmine, Eugenio Turco è viterbese d’adozione, arrivato una trentina di anni fa, dopo aver fatto per un breve periodo il pm a Foggia.
Noto per i suoi molteplici incarichi in Italia e all’estero fino al 2019 è stato in Serbia, per tre anni in missione internazionale per l’Anticorruzione a Belgrado, di nuovo nei Balcani dopo una precedente esperienza in Albania. Presidente facente funzione del tribunale di Viterbo in tempi più recenti, è attualmente presidente di sezione area civile.
A Eugenio Turco e ai suoi familiari le più sentite condoglianze da parte della redazione di Tusciaweb.

