Tuscania – L’anno delle sfide: dal palazzetto dello sport e del tempo libero alla scuola del futuro. “Ora è il momento del salto di qualità”, intervista al sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci.
Fabio Bartolacci
“Il 2024 – racconta il primo cittadino – è stato un anno positivo: sono stato riconfermato per il terzo mandato, cosa che non era affatto scontata, vuol dire che con la mia squadra siamo riusciti a far arrivare i precedenti 10 anni di buona amministrazione. Allo stesso tempo, questo riconoscimento ci carica di responsabilità e ci spinge a fare meglio per confermare la fiducia che ci è stata accordata dai cittadini”.
E’ stato l’anno delle grandi opere: “Abbiamo concluso e consegnato il campo Maccarri e ora sono in cantiere tutta una serie di opere significative per il nostro paese: mi riferisco al villaggio dello sport e del tempo libero e anche alla scuola media, che è stata rasa al suolo. Inizieremo a costruire quella che tutti definiscono la scuola del futuro, perché sarà così, un vantaggio per i nostri alunni e per la qualità dell’istruzione. Siamo a buon punto e rientreremo nei tempi previsti dal finanziamento”.
Altro aspetto è quello del turismo: “Con i consiglieri giovani che sono stati eletti, stiamo portando avanti un grande lavoro per l’ambiente e la promozione turistica. Investiremo 120mila euro in un’attività professionale seguita dalla nostra giovane consigliera delegata al turismo. E’ un settore strategico a cui puntiamo molto per la valorizzazione del nostro territorio.
Siamo passati da una attività istituzionale di emergenza in cui abbiamo messo in sicurezza il bilancio, che ora è in salute, a una fase in cui, con le risorse a disposizione, abbiamo la possibilità di fare quel salto di qualità che si aspettano i cittadini”.
Bartolacci è realista, non mancano problemi: un di quelli è la bonifica della cartiera. “Abbiamo fatto un’ordinanza e intrapreso questa sfida di occuparci della bonifica con risorse del comune e con tutte le conseguenze del caso.
Inoltre, parlando di ambiente ci sono sempre le questioni dei Fer e agrivoltaico. Avevamo, in precedenza, individuato delle aree e dovremmo capire se il nostro territorio potrà difendersi o dovrà sacrificarsi per una transizione energetica che molti chiedono a gran voce. Anche per il deposito delle scorie nucleari, insieme ad altri comuni stiamo combattendo per scongiurare questa ipotesi. Dobbiamo imparare a difenderci e a difendere il territorio attaccato su più fronti”.
Il sindaco fa un augurio per il nuovo anno: “Continueremo a lavorare per i nostri cittadini e per il nostro territorio per portarlo al massimo, come merita. Auguro a tutti salute, mai scontata, e serenità, visto che viviamo in un periodo con mille difficoltà e molto spesso non ci manca nulla”.
