Villa San Giovanni in Tuscia – Riceviamo e pubblichiamo – Il 29 dicembre, a Villa San Giovanni in Tuscia, abbiamo dato l’addio al prof. Antonio Latini, deceduto all’età di 78 anni. L’ho sempre chiamato Tonino, anche se in paese il nomignolo più utilizzato era “il Petisso”, come l’allenatore ed ex calciatore Bruno Pesaola.
Antonio Latini
Non ricordo chi fu il primo a chiamarlo così però, sicuramente, fu verso la fine degli anni ’60, quando facevamo il campionato juniores e lui era l’allenatore.
Era la prima volta che nel nostro paese una squadra di ragazzi partecipava ad un campionato di calcio, ed io ero tra questi. La frase che sempre ci diceva Tonino quando entrava negli spogliatoi, prima dell’inizio di ogni partita, era: “ragazzi, ricordatevi che dobbiamo vincere il premio disciplina”. L’agonismo, l’impegno, il dare tutto ma, prima di ogni cosa, l’educazione e il “comportarsi bene”.
Una squadra che aveva messo in piedi lui, dopo aver fondato la Società Sportiva insieme a tanti altri concittadini. Mi limito a citare alcuni che non ci sono più: Romano Fabbri, Francesco Fabbri, Antonio Baglioni, Dino Giulianelli, Francesco Clementi…, sarebbe un lungo elenco ricordarli tutti.
In un paese che non aveva un campo di calcio degno di questo nome, dove non esisteva alcuna attività sportiva organizzata, furono proprio la grande passione per lo sport, la capacità di coinvolgere e sensibilizzare le persone, l’impegno costante di Tonino che consentirono di realizzare il campo di calcio e offrire la possibilità a tutti di giocare.
Negli anni seguirono campionati e tornei estivi, ma anche sport e campionati per pulcini e allievi, con “il Petisso” sempre in campo, come capitano della prima squadra e come allenatore per i più piccoli.
La Società Sportiva, per quelli della mia e delle generazioni successive, non è stata soltanto la possibilità di fare sport, ma ha costituito un aspetto fondamentale della formazione e della crescita, oltre che un’opportunità di sano divertimento attraverso l’organizzazione di gite, di feste e di serate danzanti.
Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro, all’impegno di tante persone ma “l’anima”, “il motore” di tutto è stato, per moltissimo tempo, Tonino. Per alcuni anni, nel periodo in cui sono stato sindaco di Villa San Giovanni in Tuscia, Tonino è stato anche consigliere comunale, consigliere di minoranza.
Quel ruolo, però, gli andava stretto, tanta era la sua voglia di fare, e così rassegnò le dimissioni. Ma non venne certo meno il suo impegno per il paese e per lo sport.
In quel periodo, anche grazie alla sua spinta e determinazione, cosa che nel corso degli anni ho avuto modo di ricordare in più occasioni, decidemmo – come amministrazione – di fare un notevole investimento sugli impianti sportivi: il campo di calcio, i nuovi spogliatoi, la sistemazione dell’area del vecchio campo di calcio, il completamento della palestra comunale.
Sarebbe auspicabile che la sua opera e il suo costante impegno non venissero dimenticati; spero che l’amministrazione comunale voglia intitolare un impianto sportivo al “professor Antonio Latini, sportivo ed educatore”.
Domenico Faggiani, ex sindaco di Villa San Giovanni in Tuscia
