Rieti – Tre denunce per spaccio di droga, giro di affari da oltre 30 mila euro. Operazione dei carabinieri, l’indagine partita dalla denuncia di un reatino che in passato acquisì cocaina.
I carabinieri nei boschi
Tre avvisi di garanzia per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. E’ quella che hanno notificato agli indagati, i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di Cittaducale. I tre ritenuti sono ritenuti “responsabili di aver creato una fiorente attività di spaccio di cocaina all’interno di un’area boschiva situata nella frazione Santa Rufina di Cittaducale”, fanno sapere i carabinieri.
L’indagine è stata avviata dopo la denuncia presentata da un reatino che, in passato, aveva acquistato dai tre indagati vari grammi di cocaina.
L’indagine ha permesso “di identificare i tre spacciatori – spiegano i militari -. Anche attraverso il sequestro e l’analisi dei cellulari in loro uso, sono stati ricostruiti oltre 150 episodi di spaccio, per un giro di affari superiore ai 30.000 euro, le cui modalità di dettaglio sono state poi confermate agli uomini dell’arma dagli stessi acquirenti”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
