Viterbo – Dormiva ubriaco sulla macchina ferma in viale Trento col motore acceso dopo di che ha investito un’auto della polizia. Protagonista un avvocato cui è stata sospesa la patente per quattro anni perché col nuovo codice della strada, che era appena entrato in vigore, nel caso in cui il conducente in stato di ebbrezza provochi un incidente stradale le sanzioni sono raddoppiate. È stato il primo in Italia.
Viterbo – La polizia a piazzale Gramsci
Ebbene, nei giorni scorsi il giudice di pace Fabio Ruffo, accogliendo il ricorso del difensore Francesca Bufalini la quale ha insistito sul fatto che la macchina fosse ferma, ha “sospeso” la sospensione per 4 anni della patente inflitta al legale dal prefetto di Viterbo, tra i primi in Italia a mettere in pratica l’inasprimento delle pene previsto dal nuovo codice della strada.
Il caso ha fatto scalpore, finendo sui principali media nazionali, pochi giorni prima di Natale. Al posto di guida un avvocato quarantenne viterbese che, all’arrivo di una pattuglia della squadra volante, si sarebbe svegliato di scatto tamponandone la vettura in retromarcia, quando era passata da poco mezzanotte.
Per la precisione la mezzanotte della notte tra venerdì 13 e sabato 14 dicembre 2024, quando era appena entrato in vigore il nuovo temutissimo codice della strada. Un record. La sua è stata la prima infrazione contestata in Italia, assieme a quella di un altro automobilista viterbese, anche lui ubriaco, che sopraggiungendo a forte velocità avrebbe travolto le due volanti intervenute in viale Trento, sotto gli occhi esterrefatti della polizia.
L’avvocato, cui è stato contestato un tasso alcolemico superiore al 2%, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza aggravato dall’avere provocato un incidente, secondo l’articolo 186 del nuovo codice stradale, che in tal caso prevede il raddoppio della pena dopo di che gli è stata sospesa la patente di guida per quattro anni.
Sarebbero stati alcuni passanti a segnalare alle forze dell’ordine la presenza di una macchina ferma, col motore acceso, che stava occupando parte della carreggiata lungo viale Trento, a ridosso delle mura lato piazzale Gramsci, a due passi dal centro, nei pressi della stazione di Porta Fiorentina.
Gli agenti della volante, una volta arrivati sul posto, hanno constatato come all’interno dell’auto, seduto al posto di guida, ci fosse un uomo addormentato il quale, destatosi dal sonno, avrebbe fatto retromarcia in maniera repentina andando a tamponare la volante che si trovava dietro.
Silvana Cortignani
Il difensore Francesca Bufalini
– Uomo si addormenta in strada con la macchina accesa, la polizia lo sveglia e lui tampona la volante

