Montefiascone – Rubati tre peluche dagli addobbi natalizi in via Porticella
Montefiascone – Via Porticella, rubati tre peluche dagli addobbi natalizi.
È quanto accaduto in una scenetta decorativa nel centro storico di Montefiascone di fronte al caratteristico presepio della zona.
Un episodio che ha aperto il 2025 in malo modo per via Porticella e che ha lasciato senza parole gli organizzatori del particolare e storico presepe e degli abbellimenti natalizi.
Infatti, probabilmente nella notte tra venerdì 3 e sabato 4 gennaio 2025, sono stati sottratti da ignoti tre peluche da una scenetta di cortile che faceva parte degli addobbi natalizi allestiti da alcuni residenti di via Porticella.
Nello specifico sono stati rubati un cavallino, un maialino e un agnellino.
Questi tre animaletti finti, insieme a gallinelle e coniglietti, creavano una scenetta di vita contadina proprio di fronte al presepe della Porticella.
Montefiascone – Rubati tre peluche dagli addobbi natalizi in via Porticella
“Faccio tanti complimenti – spiega una residente della via nonché organizzatrice degli addobbi e del presepe in un post su Facebook – a chi ha rubato il cavallino, il maialino e l’agnellino che stavano davanti al presepe della Porticella e formavano una scena di cortile. Vi fa tanti complimenti anche il mio nipotino di tre anni proprietario del cavallino che abbracciava tutte le sere prima di dormire”.
Un brutto episodio avvenuto nel periodo più magico dell’anno.
Purtroppo non è il primo del genere che ha riguardato la zona durante le festività natalizie.
Infatti alcuni anni fa venne addirittura rubato un Bambinello dagli addobbi natalizi.
Montefiascone – Il presepe in via Porticella
Da ricordare che il presepe e gli addobbi di via Porticella sono divenuti un’icona storica del Natale di Montefiascone.
Ovviamente l’assoluto protagonista è il presepio che è composto da decine di personaggi in movimento, animali, e luci.
Un allestimento che fa ammirare a turisti e visitatori una via piena di luci, addobbi, palline, Babbi Natale e musiche “respirando” una vera atmosfera natalizia.
Michele Mari


