Viterbo – Ottocento anni e non sentirli. Torna il Carnevale Viterbese, con una storia che parte da lontano, ricordata oggi alla conferenza stampa di presentazione dall’organizzatore Lucio Matteucci.
“Oltre 800 anni di storia – sottolinea Matteucci – con uno stop durante la guerra. Ma nel tempo la tradizione è stata portata avanti da diversi paesi della provincia, fino a quando non l’abbiamo ripresa a Viterbo e ci sono buone prospettive di crescita”.
Carnevale Viterbese – La presentazione
Appuntamento sabato primo marzo per la sfilata di carri e gruppi mascherati dalle 15. Partenza da porta Romana, passando per via Garibaldi, Fontana Grande, piazza del Comune, via Marconi e piazza del Teatro.
Si replica il 4 sempre alle 15, con i gruppi mascherati a piazza del Teatro.
Divina aprirà la sfilata del primo con il trampoliere Mauro Vinciguerra. Diciannove in tutto, tra gruppi e carri, lungo le vie di Viterbo, dal trono di spade ai pagliacci tropicali, passando per Harry Potter, i gruppi da Sutri, Nepi, Molfetta.
Non mancheranno streghe e stregoni Goji di Viterbo e Full Monty. Ad accompagnarli, la banda musicale di Viterbo, majorette di Ferentum, sbandieratori e musici dell’associazione culturale Pilastro.
“Il vero spettacolo – continua Matteucci – sono i laboratori dove tutti i giorni si lavora per realizzare costumi e carri. Già da ottobre. Il 70% dei carri, tra l’altro è realizzato a Viterbo”. Non mancheranno dj e animazione a cura di Hit Viterbo.
Carnevale Viterbese – La presentazione
“Il carnevale viterbese – spiega la sindaca Chiara Frontini – sia nella versione estiva, sia in quella invernale – spiega la sindaca Chiara Frontini – è un evento cui l’amministrazione tiene molto. Due appuntamenti contraddistinti dalla volontà di partecipare e la voglia di esserci. Grazie ai promotori e a tutti i partecipanti che ogni anno ci regalano due giornate allegre e spensierate, nel nostro centro storico”.
Alla presentazione a palazzo dei Priori anche Katia Scardozzi, assessora alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, Antonella Ferretti e Barbara Primi del comitato organizzativo, oltre ai rappresentanti delle realtà territoriali coinvolte nel carnevale.
Giuseppe Ferlicca

