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Ex ospedale impiastrato, Margherita Eichberg: “Siamo in attesa che vengano presi dei provvedimenti”

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Viterbo – “Siamo in attesa che vengano presi dei provvedimenti”, la soprintendente Margherita Eichberg l’altro giorno all’università degli studi della Tuscia a margine della conferenza stampa di presentazione del progetto che riguarda la chiesa di Santa Maria in gradi.

La vicenda è quella della ritinteggiatura del palazzo dell’ex ospedale di proprietà della regione Lazio che si trova subito dopo l’uscita dell’ascensore che da Valle Faul porta a piazza San Lorenzo, la piazza della cattedrale e di palazzo dei papi.

Una ritinteggiatura realizzata da Giulio Della Rocca e accompagnata da pannelli turistici che promuovono alcune località della Tuscia. Un lavoro fatto oltrepassando transenne messe dal comune per una questione di sicurezza, a segnalare un pericolo.


Viterbo - Il muro all'uscita dall'ascensore che porta al duomo pitturato in rosa con tanto di murali e un cartello pubblicitario

Viterbo – Il muro all’uscita dall’ascensore che porta al duomo pitturato in rosa con tanto di murali e un cartello pubblicitario


Il 2 gennaio la soprintendenza ha scritto al comune chiedendo se ci sono state autorizzazioni da parte dell’amministrazione e “di procedere agli accertamenti di responsabilità, e in sinergia con il suo ufficio alle azioni sanzionatorie di competenza”.

“A seguito delle segnalazioni degli organi di informazione – scrive Eichberg nella lettera al comune del 2 gennaio -, questo ufficio è venuto a conoscenza dell’avvenuta tinteggiatura di una parte della porzione inferiore del complesso dell’ospedale grande degli infermi ed apposizione di alcuni pannelli pubblicitari. Considerato che l’immobile risulta tutelato ai sensi dell’articolo 21 del Dlgs 42/04; considerato che agli atti d’ufficio non risultano autorizzazioni in merito; si chiedono a codesta amministrazione comunale, nello spirito di collaborazione tra enti, informazioni in merito ad eventuali autorizzativi rilasciati e, nel caso, di procedere agli accertamenti di responsabilità, e in sinergia con questo ufficio alle azioni sanzionatorie di competenza”.


Viterbo - Margherita Eichberg

Viterbo – Margherita Eichberg


A rispondergli, il giorno dopo, è il comune, a firma del dirigente del settore VII che invia la lettera anche alla regione Lazio e al comando della Polizia locale. “In riscontro alla nota di pari oggetto, trasmessa dal ministero – spiega il dirigente Stefano Peruzzo – con la presente si rappresenta che non risultano agli atti dello scrivente ufficio richieste di merito, né tantomeno autorizzazioni di alcuna natura, per l’esecuzione delle opere indicate”.

“Ciò detto – prosegue poi Peruzzo – nel confermare il consueto spirito di collaborazione, che ha da sempre caratterizzato la mia dirigenza, e nel restare a disposizione per qualsiasi necessità, nell’ambito del procedimento in oggetto, con la presente si chiede alla regione Lazio, in qualità di proprietaria dell’immobile, l’esatta cromia originaria delle facciate esterne del fabbricato, ai fini della corretta individuazione delle azioni amministrative e sanzionatorie da intraprendere, di competenza dello scrivente settore e della soprintendenza”.


Viterbo - Il muro all'uscita dall'ascensore che porta al duomo pitturato in rosa con tanto di murali e il cartello pubblicitario senza i loghi, cancellati da Giulio Della Rocca

Viterbo – Il muro all’uscita dall’ascensore che porta al duomo pitturato in rosa con tanto di murali e il cartello pubblicitario senza i loghi, cancellati da Giulio Della Rocca


“Alla Polizia locale del comune di Viterbo – conclude infine Peruzzo – si chiede il consueto supporto, nell’ambito dell’attività di vigilanza edilizia, per i sopralluoghi di rito e per confermare il responsabile del potenziale abuso che, da una lettura degli organi di stampa, sembrerebbe essere già stato identificato, essendosi lo stesso assunto pubblicamente la responsabilità dell’accaduto”.

Daniele Camilli


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