Viterbo – Fontana di piazza delle Erbe, i leoni di Pio Fedi si stanno distruggendo, sgretolando, la triste, amara verità. Un altro pezzo della città che se ne va: una storia d’incuria e disattenzione che viene da lontano. Leoni in marmo scolpiti da chi ispirò la statua della Libertà in America e di suo, di statue, ce ne ha un paio non da poco, piazzate entrambe a Firenze. Una nella Loggia della Signoria e l’altra a Santa Croce.
Viterbo – La fontana di piazza delle Erbe
Una storia d’incuria, quella appunto dei leoni, che andrebbe affrontata, a piene mani. Forse nell’unico modo possibile. Togliere quei leoni, quattro in tutto, restaurarli, finché si è in tempo, spostarli e in un museo e sostituirli con delle copie. E c’è pure un precedente viterbese, senza andare lontano, senza arrivare a Roma, con la statua equestre di Marco Aurelio in Campidoglio, un tempo identificato invece con l’imperatore Costantino.
Viterbo – Piazza delle Erbe – I leoni di Pio Fedi
Il precedente viterbese, il sarcofago della Bella Galiana. L’originale sta al museo civico. La copia, dove una volta stava l’originale, sulla facciata di Sant’Angelo in Spatha in piazza del Comune.
Viterbo – Piazza delle Erbe – I leoni di Pio Fedi
La situazione in cui versano i leoni è grave, ed è evidente. Con la criniera ridotta a tante piccole squame, frutto, forse, dello stillicidio d’acqua e dell’esposizione un po’ a tutto.
New York – La statua della Libertà
Leoni di Pio Fedi, uno degli scultori più importanti del suo tempo, un paio di secoli fa. Nato a Viterbo nel 1816 e morto a Firenze 76 anni dopo.
Firenze – La libertà della Poesia di Pio Fedi
Fedi a Firenze, dove s’era formato all’Accademia di belle arti, scolpì due opere per il loggiato degli Uffizi, Nicola Pisano e Andrea Cesalpino, il Ratto di Polissena, il suo lavoro più noto, unica scultura moderna scelta nel 1866 per figurare nella Loggia della Signoria.
Firenze – Il ratto di Polissena di Pio fedi
C’è infine la Libertà della poesia, per il monumento funebre di Giovan Battista Niccolini in Santa Croce. Statua che quasi certamente ispirò quella della Libertà di Frederic Auguste Bartholdi, donata dai francesi agli americani per celebrare la rivoluzione.
Daniele Camilli





