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Fontane a secco in tutta Viterbo… in malora uno dei simboli della città

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Piazza del Gesù

Piazza del Gesù


Viterbo – Fontane a secco in tutta Viterbo. In malora uno dei simboli della città. Tredici su tredici. A darle acqua soltanto la pioggia che ogni tanto si affaccia sulla città.


Piazza Fontana grande

Piazza Fontana grande


Pianoscarano, piazza della Rocca e San Faustino. Sacrario, Crocetta e piazza Dante, quest’ultima in fase di restauro. Piazza delle Erbe, piazza del Gesù e piazza della Morte. Piazza Fontana, cortile di palazzo dei Priori, qui soltanto un rivolo d’acqua che esce soltanto da una bocca, e le fontane fuori le mura, quella a sfera e quella dedicata alla Marina militare.

Viterbo città delle fontane, un tempo, non adesso. Ora nelle vasche manca soltanto il sale.


Piazza della Morte

Piazza della Morte


Fontane antiche, medievali. Fontane rifatte tali e quali. Fontane associate alle piazze ma che hanno nomi sconosciuti spesso agli stessi viterbesi. Fontane che raccontano storie passate e dimenticate. Fontane dei miracoli, come quella della Crocetta, 1200, la fontana del miracolo della brocca, di santa Rosa, rappresentato in cima, sulla cuspide. Oppure la fontana di San Faustino, quartiere a nord della città dove, per primi si insediarono parte dei superstiti di Ferento distrutta da Viterbo. Datata XIII secolo, dai bocchettoni di metallo escono da teste di leone dove sono scolpiti i nomi dei due maestri che la realizzarono.


Piazza della Crocetta

Piazza della Crocetta


C’è poi la fontana in piazza delle Erbe con i leoni in marmo scolpiti da Pio Fedi, artista tra i più importanti del XIX secolo. Autore del Ratto di Polissena, unica scultura moderna scelta per figurare nella Loggia della Signoria a Firenze. Autore inoltre della statua la Libertà della poesia, sempre a Firenze, basilica di Santa Croce, cui si ispirò Bartholdi per statua della libertà che i francesi donarono agli americani, simbolo nel mondo degli Stati Uniti.


Piazza delle Erbe

Piazza delle Erbe


C’è poi la fontana di San Giovanni in zoccoli in piazza Dante, 1246, oggi in restauro, con la sua classica forma a fuso, ornata da facce di leone e con la parte superiore a tronco di piramide e iscrizioni parzialmente leggibili. Una di queste riporta un anno, 1799. Quando in Italia e anche da queste parti soffiava il vento della rivoluzione d’oltralpe di Napoleone Bonaparte.


Piazza Dante

Piazza Dante


Ancora. La fontana di piazza della Morte che deve il nome all’omonima confraternita che nel 1500 trovò casa nella vicina chiesa di San Tommaso, dedita ai funerali per i defunti delle famiglie del contado. La fontana di piazza Fontana, con gli stemmi della famiglia dei Gatti e di quella Orsini. La fontana del 1624 nel cortile di palazzo dei Priori. La fontana di piazza della Rocca, progettata da Vignola. La fontana di Pianoscarano, rifacimento di quella distrutta nel 1376 per ordine di papa Urbano V dopo la rivolta dei viterbesi contro la corte pontificia.


Pianoscarano

Pianoscarano


La fontana poi di piazza del Gesù, ricostruita nel 1923 con la vasca inferiore parte di una fontana che stava nel chiostro di San Domenico. Infine la fontana al paracadutista in piazza dei caduti, che ricorda anche come la prima scuola di paracadutismo in Italia nasce in terra di Tuscia, per l’esattezza a Tarquinia e che a Viterbo, nel ’48 del secolo scorso, venne trasferito il Centro di esperienze per il paracadutismo militare creato due anni prima a Roma. Una fontana, quella paracadutista, inaugurata nel 1966 e ideata dal tenente colonnello Paolo Caccia Dominioni, al quale nel 2022, in occasione del 60esimo anniversario della battaglia di El Alamein, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferì la medaglia d’oro al merito dell’esercito “alla memoria”.


Fontana al paracadutista

Fontana al paracadutista


Non da ultima, la fontana ai caduti del mare in piazza Vittorio Veneto. Tutte vuote, demmo una goccia d’acqua, se non quella della pioggia.

Daniele Camilli

– Andrea Micci (Lega): “Fontane di nuovo a secco, l’appalto nuovo non c’è ma ci sono 60mila euro nel cassetto…”


Cortile di palazzo dei Priori

Cortile di palazzo dei Priori

Fontana ai caduti del mare

Fontana ai caduti del mare

Piazza della Rocca

Piazza della Rocca

Fontana a sfera

Fontana a sfera

Piazza San Faustino

Piazza San Faustino


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