Viterbo – “Giubileo, 80 milioni di turisti spenderanno nel Lazio 8 miliardi di euro”. L’assessore al bilancio della regione Giancarlo Righini questa mattina nella sala Alessandro IV di palazzo dei papi a Viterbo in occasione della presentazione del progetto, voluto dalla regione Lazio e da Arsial, Coltiviamo qualità camminiamo nella speranza.
Giancarlo Righini
“Il Giubileo – dice Righini – porterà a un significativo aumento degli arrivi turistici a Roma. Oltre ai normali flussi turistici, che vedono arrivare ogni anno 50 milioni di persone nella capitale, si prevedono ulteriori 30 milioni di pellegrini. Questo si tradurrà in un aumento dell’81,5% della spesa turistica, che raggiungerà 8 miliardi di euro”.
Viterbo – L’incontro “Coltiviamo qualità camminiamo nella speranza”
Assieme a Righini in sala Alessandro IV ci sono anche il vescovo Orazio Francesco Piazza, il presidente della commissione speciale Giubileo della regione Lazio, la vicepresidente della commissione Giubileo Chiara Iannarelli, il presidente della commissione regionale agricoltura Giulio Zelli e il commissario straordinario Arsial Massimiliano Raffa.
Viterbo – L’incontro “Coltiviamo qualità camminiamo nella speranza”
In sala il presidente della commissione parlamentare infrastrutture e ambiente Mauro Rotelli, il direttore generale della Asl di Viterbo Egisto Bianconi, il commissario straordinario Ater Diego Bacchiocchi, il presidente della camera di commercio Domenico Merlani, la consigliera comunale Laura Allegrini e diversi sindaci della Tuscia.
Assente invece l’amministrazione comunale della sindaca Chiara Frontini.
Viterbo – L’incontro “Coltiviamo qualità camminiamo nella speranza”
“Con il progetto che presentiamo questa mattina – aggiunge Righini – vogliamo lasciare un seme che possa mettere radici e rafforzare il tessuto sociale, economico e imprenditoriale”.
“Il progetto – sottolinea poi Raffa – vuole valorizzare il territorio e le sue tradizioni, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire i comuni e le province del Lazio attraverso esperienze di fede, cultura e gastronomia. Due gli eventi pensati per la Tuscia. Il 18 maggio ad Acquapendente in occasione della festa della Madonna del Fiore e il 3 settembre a Viterbo per Santa Rosa”.
Massimiliano Raffa
“L’obiettivo – prosegue Raffa – è quello di valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio, associandole ai percorsi religiosi, creando un legame unico tra tradizioni enogastronomiche e spiritualità. I prodotti tipici diventeranno così protagonisti di un’esperienza che unisce il gusto alla scoperta dei sentieri di fede, offrendo una visione integrata del patrimonio culturale e naturale della regione”.
Orazio Francesco Piazza
“Lo spirito giubilare – spiega Piazza – non è una realtà anonima ma si incarna in persone concrete, un periodo straordinario per rilanciare la vita. E la dinamica spirituale che regge questo percorso speciale è legata alla concretezza del vissuto”.
Chiara Iannarelli
“In questo progetto – continua Iannarelli – c’è tutto il patrimonio di eccellenze, cultura e terra. C’è il futuro del territorio per tante imprese e tanti giovani”.
Giulio Zelli
“Il progetto – commenta Zelli – dà importanza al territorio facendo conoscere i nostri prodotti e le nostre eccellenze intrecciandole con spiritualità e fede”.
Giorgio Simeoni
“Queste iniziative – conclude infine Simeoni – sono ottime, perché mettono in campo il turismo, anche religioso. Turismo che può alimentare l’economia del territorio”.
Daniele Camilli
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