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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Questa mattina (ieri, ndr) ho accompagnato a Belcolle un paziente che doveva sottoporsi ad un accertamento ed ho trovato tutto il traffico in entrata bloccato in quanto tutti i parcheggi erano occupati e c’erano decine di veicoli che si aggiravano alla ricerca di una zona di sosta libera.
Udite, udite il problema era causato dalla inaugurazione della nuova ala dell’ospedale alle 11,30 con modifica anche del nome del complesso ospedaliero ed allora ho assistito agli ultimi frenetici ritocchi dell’aiuola prospicente la statua di Santa Rosa e all’arrivo di soggetti istituzionali tutti imbellettati che venivano accompagnati dalle auto blu.
Tutto questo disagio causato dal presenzialismo dei soliti noti, a scapito dei pazienti che devono servirsi della struttura ospedaliera per seri problemi di salute.
Mi domando: non si poteva provvedere alla cerimonia in orario meno critico per non creare difficoltà ai malati?
Non si poteva continuare a chiamare il nosocomio Belcolle risparmiando denaro pubblico da destinare per esempio all’acquisto di sedie nuove nelle sale di attesa che versano in condizioni penose?
In ultimo, perché questi signori sono sempre presenti alle inaugurazioni e non si fanno mai trovare quando si debbono risolvere i seri problemi in cui versa la sanità pubblica?
Che tristezza.
Ettore Veschi
