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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Egregio direttore Carlo Galeotti, mi scuso per il disturbo, ma sento il bisogno di esprimere la mia frustrazione riguardo una situazione che, a mio avviso, merita attenzione. Il vostro giornale è sempre stato un punto di riferimento per evidenziare le problematiche legate all’amministrazione comunale, spesso cercando di portare alla luce ciò che sembra essere oscurato dalle istituzioni stesse.
Ieri, al centro di Valle Faul, l’assessore allo Sport, Emanuele Aronne, ha organizzato un incontro con le società sportive viterbesi, ma purtroppo ha dimenticato la nostra, che da molti anni svolge un campionato di Divisione Regionale 1 (ex serie D).
Nel nostro gruppo ci sono anche ragazzi provenienti dai settori giovanili della Blu Star e del Basket Murialdo, che sono le nostre società satellite. Non essere stato convocato è fonte di grande frustrazione, soprattutto considerando che facciamo enormi sacrifici economici per permettere a tanti giovani di praticare la pallacanestro, inclusi molti ragazzi che sono stati allontanati da altri vivai locali.
Se l’assessore Aronne ritiene che la nostra società non abbia le caratteristiche per partecipare a tali incontri, sarebbe opportuno che lo dicesse pubblicamente. Mi permetto inoltre di ricordargli che, durante una riunione al palazzo dei Priori, precisamente il 14 febbraio 2024, dichiarò di voler rassegnare le dimissioni al termine del suo terzo anno di mandato. È giunto il momento che mantenga questa promessa, lasciando il posto a qualcuno che, a mio avviso, potrebbe comprendere meglio le reali esigenze dello sport in città.
Inoltre, voglio far notare che la nostra società è entrata in un consorzio che ha partecipato all’assegnazione della palestra di Santa Barbara, dove sono presenti altre realtà sportive, ma dopo quasi 100 giorni dalla scadenza dei termini, non si è ancora mosso nulla. La situazione riguardante il bando per il palazzetto dello sport, con due proroghe già concesse, è ancora in sospeso. Mi sembra che, nonostante le promesse, la situazione non stia evolvendo come previsto. Ricordo anche che l’assessore Aronne aveva annunciato, con grande enfasi, che il palazzetto sarebbe stato un luogo dove anche il calcio a cinque avrebbe giocato le proprie partite, ma al momento sembra che tale promessa non si stia concretizzando, con le partite che si disputano altrove.
Mi è stato riferito che il responsabile dell’ente di promozione sportiva Libertas sia stato coinvolto. Mi permetto di fare un’osservazione: quale legame esiste tra questa realtà e la situazione attuale? È un interrogativo che mi sembra importante porre.
Concludo dicendo che, sebbene da qualche anno la mia attività principale si svolga fuori dalla provincia di Viterbo, ho sempre mantenuto questo incarico per credere nello spirito sportivo. Tuttavia, oggi, credo che questo spirito sia venuto meno.
Nel mese di settembre ho inviato due email all’assessore senza ricevere risposta, e oggi mi è stato confermato che la nostra società non viene presa in considerazione. Se entro pochi giorni non riceverò risposte in merito al consorzio, chiederò a tutti i consorziati e al presidente, che abbiamo sollecitato di fare chiarezza nelle sedi opportune, di tutelare le società sportive, che con trasparenza hanno aderito a un progetto di sviluppo sportivo. Con infinita stima.
Alessandro Medugno
Presidente Favl Basket Viterbo
