Viterbo – “La scuola deve aprirsi al mondo del sociale con esperienze dirette e concrete, pieno sostegno da parte del nostro sindacato alla proposta del vescovo Orazio Francesco Piazza”. Lo dichiara la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo Silvia Somigli.
Silvia Somigli
In un’intervista rilasciata a Tusciaweb il vescovo Piazza ha infatti dichiarato: “C’è poi una proposta che dovremo discutere e che ho fatto al provveditore agli studi, alla provincia e alla prefettura. L’obiettivo è quello di chiedere ai ragazzi del quarto e quinto anno delle scuole superiori di poter vivere un periodo di esperienza concreta a servizio nelle associazioni solidali. Ad esempio, Croce rossa, servizio civile, Caritas e alle tante realtà che fanno toccare i bisogni concreti delle persone. Un’esperienza che deve diventare parte formativa del curriculum formativo di uno studente. Per arrivare alla maturità attraverso una conoscenza concreta delle dinamiche sociali attraverso una presenza diretta”.
“Una proposta, quella del vescovo – prosegue Somigli –, che ci vede ampiamente al suo fianco.”.
Che aggiunge: “I valori della solidarietà e della cura sono fondamentali per consolidare una trama sociale che in questi anni sta pericolosamente sfilando via. Serve riannodarla e consolidarla a partire anche dall’importante proposta avanzata dal vescovo che, assieme a tutta la diocesi e alle preziose esperienze di tanti sacerdoti, con la sua azione e le sue parole si dimostra sempre più un punto di riferimento fondamentale per tutto il nostro territorio”.
Uil scuola Viterbo
