Civitavecchia – “Per lo sviluppo del porto stanziati 360 milioni di euro di investimenti”. Il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi alla posa della prima pietra del cantiere “Cold Ironing”.
Civitavecchia – La cerimonia della posa della prima pietra del cantiere “Cold Ironing”
“Civitavecchia è il porto numero uno in Italia per le crociere, ma contiamo lo diventi anche in Europa. Intanto abbiamo investito 360 milioni di euro, quasi mezzo miliardo considerando l’authority che comprende anche Fiumicino e Gaeta”. Lo ha dichiarato il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi presente alla cerimonia per la posa della prima pietra del cantiere “Cold Ironing”.
Pino Musolino e Edoardo Rixi
“Dobbiamo lavorare affinché il nostro sistema porto diventi migliore di tutti gli altri – ha aggiunto – con l’obiettivo di puntare su una ambientalizzazione non ideologica e sulla riqualificazione delle aree”.
Edoardo Rixi
Presenti al meeting, il commissario straordinario dell’autorità di sistema portuale Pino Musolino, la vice presidente della regione Lazio, Roberta Angelilli, il sindaco Marco Piendibene, il comandante della capitaneria di porto, Michele Castaldo.
Piendibene, Angelilli e Rixi
“Si tratta di un progetto ambizioso e strategico – spiega Piendibene – realizzato con il contributo di Fincantieri, Installazione Impianti Spa, Port Utilities Spa e NIDEC Spa, che grazie alla tecnologia Cold Ironing permetterà alle navi in ormeggio di spegnere i motori principali e ricevere energia elettrica da terra, riducendo in maniera significativa l’inquinamento atmosferico e acustico”.
Edoardo Rixi
“Quando sono arrivato eravamo a rischio default – afferma Musolino – a Civitavecchia penso si possa parlare di un riscatto di una comunità. Questa giornata è molto importante per il porto e il suo territorio”. “Civitavecchia è al centro di un piano strategico nazionale grazie all’azione del governo – dice la Angelilli – e il Lazio si deve candidare per essere hub logistico di riferimento”.




