Arlena – Riceviamo e pubblichiamo – Con grande stupore leggo la risposta del comitato alla chiara ed inequivocabile rappresentazione del sindaco Publio Cascianelli il quale ha ben fatto a chiarire quali siano i reali esiti della sentenza del consiglio di stato rispetto al progetto della piattaforma di recupero e riciclo plastiche.
Walter Vigliarolo
Ben dice il sindaco con la lealtà che lo ha contraddistinto verso i suoi/nostri concittadini che la rappresentazione del comitato è del tutto fuori dalla realtà, direi fuorviante e tendenziosa.
La sentenza del consiglio di stato in modo chiaro e inequivocabile intima alla regione Lazio di rieditare emendate esclusivamente le determine di AIA e PAUR tenendo in considerazione il decreto di vincolo.
E’ esilarante assistere ad esternazioni di gioia e di vittoria che non rappresentano minimamente la realtà e che vengono artatamente diffuse per creare una verità del momento, una rappresentazione effimera. Realmente se si volesse aspirare ad amministrare il nostro comune bisognerebbe iniziare ad istaurare con i cittadini un rapporto leale dicendo la verità.
Si dovrebbe partire dal comunicare ai cittadini che tutti i motivi di ricorso che tanto erano stati sbandierati e utilizzati per ingenerare preoccupazione sono stati tutti non accolti.
– Era stato richiesto l’annullamento del PAUR e di ogni ulteriore altro atto ad essa allegato:
Sia il tar che il consiglio di Stato hanno ritenuto di chiedere alla regione Lazio di rieditare emendati le determine di AIA e PAUR ( accolto in parte AIA e PAUR )
– Impugnazione della determina via ( non accolta)
– Non conformità del progetto alla proposta di piano provinciale dei rifiuti (non accolta)
– Violazione e falsa applicazione dell’art. 9 Cost., dell’art. 37 della carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea. (non accolta)
Come tutti i restanti motivi (tutti non accolti). Il progetto e tutto l’iter istruttorio è risultato pienamente conforme alla legge al netto delle determine di AIA e PAUR emanate dalla regione Lazio successivamente al giorno 8 Agosto data in cui sono entrate in vigore le norme di salvaguardia.
In ogni caso lascia l’amaro in bocca vedere concittadini che si battono per far regredire il nostro paese, forse non sanno quante lavoratrici e lavoratori hanno perso il posto di lavoro o hanno avuto forti diminuzioni di reddito oltre all’impatto dell’aumento generalizzato del costo della vita che pesa ancora di più quando in famiglia inizia a mancare un percettore di reddito.
La nostra contrariamente, stando a contatto con i cittadini, è stata la visione di un paese moderno che consenta ai propri cittadini di poter crescere sposando idee progettuali riconosciute di alta valenza anche da Pnrr e che si ricorda che alla piattaforma verranno assunti 60 addetti con turni lavorativi di 6,15 ore, più tutto l’indotto, il comune beneficerà di una royalty di € 600.000 (seicentomila euro) annui da impiegare per una crescita socioeconomica della collettività.
Solo la corretta applicazione del Decreto di Vincolo con il suo contenuto potrà, si spera, velocemente consentire l’avvio del cantiere.
Walter Vigliarolo, consigliere comunale di Arlena
