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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Oggi (ieri, ndr) ho avuto un incontro con l’assessore ai Lavori Pubblici, Floris, sul problema del taglio degli alberi siti lungo i bordi della Cassia, subito dopo il km 72,700, in direzione Viterbo.
L’assessore si è impegnato a presentare una richiesta ufficiale affinché si effettui la pulizia del bordo stradale per ripristinare la visibilità, attualmente oscurata dalla presenza degli alberi.
Il taglio e la pulizia dei bordi stradali devono essere fatti dall’Anas ed è previsto dal Codice della strada, sia per prevenire gli incendi, sia per mantenere la visibilità necessaria al traffico automobilistico.
Noi, attualmente, per mancanza di visibilità, siamo costretti ad andare a Vetralla a fare l’inversione di marcia, percorrendo 10 chilometri in più, oppure a violare la legge attraversando la linea continua.
Questa azione dell’ente locale è meritoria e siamo certi che produrrà la soluzione al nostro problema. Pertanto, sospendiamo la protesta, già programmata per i giorni 12 e 15 febbraio, e attendiamo fiduciosi i risultati di questa azione.
Se l’Anas, ditta privata, continuerà a vietare l’uscita al km 72,700, noi, comunità civile e determinata, continueremo a chiedere a tutte le istituzioni coinvolte in questa grave vicenda che la legge di questo grande Paese venga rispettata e che si intraprendano provvedimenti seri nei confronti di tale società privata.
Antonio Bartolomei
Coordinamento km 72,700 della Cassia
