Viterbo – (sil.co.) – La giustizia si ferma per un giorno. Questo giovedì 27 febbraio 2024 passerà alla storia per lo sciopero nazionale dei magistrati proclamato dall’Anm, cui aderiscono anche le toghe del palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino a Viterbo.
Tra i magistrati viterbesi, spiccano i nomi di Eugenio Turco, Francesco Oddi, Rita Cialoni, Massimiliano Siddi, Paolo Auriemma, Jacopo Rocchi, Giacomo Autizi, Paola Conti e Mauro Ianigro, Non è dato sapere se tutti o solo in parte aderiranno alla protesta nazionale. Alcuni di loro hanno preso parte a Roma, il mese scorso, alla clamorosa “protesta della costituzione”, in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.
L’Associazione nazionale magistrati ha proclamato la giornata di astensione dal lavoro per protestare contro la riforma costituzionale per la separazione delle carriere fra giudice e pm, già approvata alla Camera. Le udienze saranno di conseguenza rinviate, ma con la garanzia dei servizi essenziali.
Le ragioni sono spiegate in un video realizzato dalla giunta Anm dell’Emilia Romagna: “La giustizia potrebbe cambiare: ma non in meglio”. Quattro minuti e mezzo con un attore in primo piano – il bolognese Leonardo Santini – per spiegare perché la riforma che punta alla separazione delle carriere tra pm e giudici riguardi tutti.
In un volantino viene inoltre spiegato come alla giustizia servano invece più magistrati (la scopertura di organico è pari al 16,7%), più personale amministrativo (scopertura del 27%, che arriva al 42,8%per i cancellieri esperti), più polizia giudiziaria (mancano oltre 22mila unità tra polizia e carabinieri).
Tribunale – Sciopero Anm del 27 febbraio 2024
Dito puntato anche contro i tagli di circa 500 milioni di euro alla giustizia civile e penale. Nel frattempo mancano anche dotazioni informatiche adeguate, mentre il 59,69% delle toghe ammette in un sondaggio di non avere ricevuto adeguata formazione su procedure e programmi. Tra i problemi cronici il sovraffollamento carcerario, al 132,6% al 16 dicembre 2024, quando si contano 83 suicidi.
“Oggi – sottolineano dal sindacato magistrati – il pubblico ministero deve accertare i fatti e può chiedere anche l’assoluzione”. E ancora “Pm e giudici troppo amici, processo condizionato: falso. I giudici ora condannano in meno della metà dei casi”.
Nell’arco della giornata, sono previste assemblee dei magistrati in tutta Italia, aperte ai cittadini con la partecipazione di artisti e intellettuali. A Roma, cinema Adriano, c’è Gianrico Carofiglio, a Genova Antonio Albanese, a Napoli Maurizio De Giovanni e Viola Ardone, a Pescara Donatella Di Pietrantonio.
Tornando all’astensione, in particolare in materia penale, non è consentita nei procedimenti e processi con imputati detenuti; non è altresì consentita in relazione al compimento degli atti urgenti previsti dall’art. 467 cpp, o ai procedimenti e processi relativi ai reati per cui è imminente la prescrizione o, se pendenti in Cassazione, questa maturi nei successivi 90 giorni. Il rinvio, invece, dovrà essere disposto in udienza, con la chiamata dei fascicoli fissati sul ruolo, eventualmente ad unico orario, compatibile con la partecipazione all’assemblea (meglio dalle 13 in poi).
Magistrati viterbesi: Eugenio Turco, Francesco Oddi, Rita Cialoni, Massimiliano Siddi, Paolo Auriemma, Jacopo Rocchi, Giacomo Autizi, Paola Conti e Mauro Ianigro

