Civitavecchia – “Il progetto per un impianto che trasforma carta, plastica e alluminio in idrogeno è pronto per il dopo phase out”. Fabio Pagliari, presidente di Unindustria: “Progetto in fase avanzata, soluzione per il post carbone”.
Fabio Pagliari
“In cantiere c’è la possibile realizzazione di un impianto che trasformerebbe carta, cartone, plastica e alluminio in idrogeno e metanolo. Un progetto da 700 milioni di euro, in cui non verrebbero assolutamente bruciati rifiuti”. Lo ha detto Fabio Pagliari, presidente di Unindustria di Civitavecchia.
Il piano di realizzazione è legato all’economia circolare: “Del gruppo Myrechemical, sarebbe la “costola” di una multinazionale. L’azienda utilizzerà solo camion a idrogeno per il trasporto”.
Civitavecchia – La centrale Enel
Unindustria sottolinea anche l’impatto sull’occupazione a livello territoriale: “Ci sarebbe un impegno legato alla realizzazione dell’impianto e alla manutenzione ordinaria dello stesso da parte di imprese locali. Inoltre l’assunzione di impiegati fissi. Un’opportunità da cogliere per il dopo phase out”.

