Valentano – Stupro al rave party sul lago di Mezzano, entrerà nel vivo in autunno il processo per la violenza nel camper.
Valentano – Rave party sul lago di Mezzano
Era Ferragosto del 2021 e nel frattempo sono passati tre anni e mezzo, ma questo martedì i testimoni dell’accusa, regolarmente citati dalla procura, non si sono presentati davanti al collegio del tribunale di Viterbo cui, prendendo atto dell’assenza, non è rimasto che rinviare l’udienza a dopo l’estate, multandoli di 200 euro a testa.
Gli abusi, in base a quanto emerso, sarebbero consistiti in palpeggiamenti nonostante il rifiuto della parte offesa ad avere qualsivoglia tipo di contatto con l’imputato che l’avrebbe trattenuta contro la sua volontà e con la violenza all’interno del camper.
A processo davanti al collegio presieduto dal giudice Francesco Oddi un giovane italiano, denunciato a suo tempo dalla presunta vittima, che già il 26 marzo dell’anno scorso non si era presentata in aula, né come parte civile né come parte offesa. L’imputato è difeso dagli avvocati Fausti Barili e Flavio Bianchi del foro di Viterbo.
Nell’agosto di quattro anni fa emerse che una giovane partecipante al rave party, una ragazza italiana sulla ventina, sarebbe stata palpeggiata, maltrattata e insultata all’interno di un camper durante l’evento abusivo sul lago di Mezzano, nel territorio del comune di Valentano.
I fatti, in base alla denuncia, sarebbero avvenuti il giorno di Ferragosto. Fino a quando la ragazza non ha trovato la forza di rivolgersi alle forze dell’ordine e sporgere querela.
Entrambi, si disse, potevano avere fatto uso di alcolici e droghe. La ragazza, invece, sarebbe stata ricoverata a Belcolle e tenuta sotto osservazione.
L’imputato, in particolare, come si legge nel capo d’imputazione, l’avrebbe trattenuta “con violenza” e bloccata all’interno del suo camper, agendo “con condotte improvvise, come tali imprevedibili e non evitabili”, costringendo la giovane a subire atti sessuali “consistiti nel palpeggiamento del sedere della stessa e nello strusciarsi da tergo con la stessa, così facendole sentire il proprio membro eccitato”.
Silvana Cortignani
Multimedia: Fotocronaca: Dentro al rave party sul lago di Mezzano – Il ritrovamento del ragazzo – Rave party al lago di Mezzano, giovane muore in acqua – Video: Il rave sul lago di Mezzano – I sommozzatori riportano a riva il giovane – Ragazzo scompare nel lago di Mezzano, trovato morto
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
