Civita Castellana – Si sono svolte, in una Cattedrale gremita come si era vista in pochissime occasioni, le esequie di Salvatore Ubaldi, il giovane professore di religione morto ad appena 31 anni, a causa di un malore improvviso.
Civita Castellana – I funerali di Salvatore Ubaldi
“Siamo qui – ha detto don Maurizio Medici – insieme a chi gli ha offerto la possibilità di una vita migliore e bella. Insieme a Rosa, che gli ha offerto l’amore. Insieme agli amici, che gli hanno offerto la pace che tanto cercava e che aveva trovato. Lo affidiamo al Signore, e gli affidiamo anche noi stessi, perché ci aiuti in questo momento”.
La morte di Ubaldi, per tutti Nico, ha scosso l’intera comunità di Civita Castellana dove era conosciutissimo per la sua professione e per la sua presenza preziosa e costante nella parrocchia, e da tutti benvoluto. La tragedia è avvenuta lo scorso 6 marzo.
“Nessuno di noi vorrebbe essere qui oggi, questa è stato un fulmine a ciel sereno – ha detto monsignor Luca Gottardi – anche oggi caro Nico hai raccolto un sacco di persone, e questo significa che ancora c’è la possibilità di un mondo migliore. Ciò che ti ha caratterizzato nella vita adesso si evidenzia. Un albero si riconosce dai frutti, è questo è un frutto della tua semplicità, della tua disponibilità, del tuo essere una persona devota. Nico amava la compagnia, e tutti i ragazzi presenti ne sono la prova”.
Tanta la commozione tra i presenti, che si è trasformata in un lunghissimo applauso all’uscita dalla chiesa.
– Addio a Salvatore Ubaldi, giovane insegnante stroncato da un malore



