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Civita Castellana – (sil.co.) – È stato condannato a otto mesi di reclusione e 800 euro di multa con lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato un 23enne di Civita Castellana, arrestato lo scorso 29 novembre dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di cocaina e hashish.
La droga era nascosta in parte all’interno delle scarpe che indossava e in parte nella sua abitazione in località Quartaccio.
Il giovane, difeso dall’avvocato Marina Bernini e finito quattro mesi fa ai domiciliari per droga, è comparso mercoledì davanti al giudice Daniela Rispoli, che lo ha per l’appunto condannato a otto mesi di reclusione e 800 euro di multa, a fronte dell’anno e mezzo di reclusione e duemila euro di multa chiesti dall’accusa.
Lo scorso 29 novembre era stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri, che gli hanno trovato addosso 12,47 grammi di cocaina, suddivisa in due dosi da 6,22 grammi e 5,25 grammi, nonché 186,74 grammi di hashish, suddiviso in due panetti e nove frammenti.
La droga era nascosta in parte all’interno delle scarpe che indossava e in parte nella sua abitazione in località Quartaccio.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
