Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Nella giornata del 7 marzo durante un’assemblea d’istituto è stato ospite al liceo Mariano Buratti di Viterbo Emanuele Elo Usai, influencer nonché nipote di Licia Fertz, nonna molto famosa sui social.
Emanuele Usai è intervenuto parlando di come i pregiudizi continuano ancora ad affliggere la società di oggi e a condizionare le nostre relazioni con le altre persone, e di come sia perciò importante superarli per garantire a tutti pari diritti e pari dignità.
Ecco, come raccontato da Emanuele attraverso i suoi social durante questo intervento, che era sostanzialmente un intervento contro l’odio, le disuguaglianze e le discriminazioni, Emanuele Usai è stato fischiato da alcuni studenti in platea che volevano contestare le sue idee. Fortunatamente si è trattato solo di una manciata di persone e tutti i presenti hanno prontamente condannato il gesto.
Emanuele Elo Usai
In uno Stato democratico come il nostro il dissenso non solo è legittimo ma è anche salutare; riteniamo tuttavia che ci siano dei valori che non possano essere messi in discussione, valori quali il riconoscimento delle diversità, il rispetto delle identità di ognuno, l’eguaglianza e il ripudio di ogni forma di discriminazione, che oltre ad essere espressione delle importanti conquiste sociali compiute negli ultimi 80 anni sono anche compiutamente cristallizzati nella nostra Costituzione e nelle più importanti carte dei diritti internazionali.
Contestare chi promuove questi valori non è legittima espressione del dissenso, è soltanto un’ulteriore forma d’odio e intolleranza.
I fischi avvenuti al Buratti sono soltanto un piccolo esempio dell’intolleranza e dei pregiudizi che tante persone – dalle persone Lgbt+ alle donne, dalle persone con disabilità alle persone migranti – sono costrette a subire tutti i giorni sulla propria pelle e sui propri corpi.
Viterbo – Il liceo Mariano Buratti
Condanniamo con fermezza quanto accaduto ed esprimiamo piena solidarietà a tutta la comunità scolastica del liceo Buratti e ad Emanuele Usai.
Un fatto simile verificatosi nel nostro territorio torna a ricordarci perché il Pride è importante. Il 7 giugno 2025, quando scenderemo ancora una volta in piazza per il TusciaPride con le nostre bandiere arcobaleno reclamando dignità, uguaglianza e diritti, lo faremo inondando le strade di Viterbo di ancora più orgoglio e ancora più rumore.
TusciaPride
Rete degli Studenti Medi Viterbo

