Viterbo – Crolla un albero sulla Cassia sud, traffico bloccato per ore. Raffiche di vento fino a 60 km/h e piogge intense: strade bloccate, alberi caduti e fiumi in piena. Protezione civile e vigili del fuoco al lavoro senza sosta.
Sutri – Crolla un albero sulla Cassia sud
Il maltempo ha colpito duramente il Lazio nelle ultime 24 ore, con piogge intense e forti raffiche di vento che hanno causato danni e disagi in diverse zone, inclusa la Tuscia. A Sutri, un grosso albero è crollato sulla Cassia sud, bloccando il traffico per ore. Frane e allagamenti hanno creato difficoltà alla circolazione in tutta la provincia. A Tarquinia, il fiume Mignone ha rotto gli argini, costringendo le autorità a evacuare alcune abitazioni per precauzione.
Tuscia flagellata dal maltempo: allagamenti e frane
Le forti piogge hanno interessato l’intera provincia di Viterbo, con accumuli significativi: 44 mm a Viterbo, 39 mm a Montefiascone, 37 mm a San Lorenzo Nuovo e 36 mm a Ronciglione. A causa delle precipitazioni, la viabilità ha subito gravi ripercussioni. Ad Acquapendente, l’acqua ha invaso diverse strade, inclusa la sp Torre Alfina, dove il traffico ha subito rallentamenti.
Maltempo a Acquapendente
A Sutri, il vento ha abbattuto un grosso albero al km 52 della Cassia sud, bloccando completamente la circolazione per diverse ore. Poco dopo, una frana ha interrotto la sp 41 Blerana nei pressi del bivio per Villa San Giovanni in Tuscia. Le autorità provinciali sono intervenute rapidamente con mezzi pesanti per liberare la carreggiata, inizialmente transennata per sicurezza.
Interventi senza sosta per la sicurezza dei cittadini
Vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine sono stati impegnati per tutta la giornata nel rispondere alle emergenze causate dal maltempo. Oltre agli interventi sulla viabilità, numerose squadre hanno operato per la messa in sicurezza di alberi pericolanti e il ripristino della viabilità nelle aree colpite.
Sutri – Crolla un albero sulla Cassia sud
Tarquinia: il Mignone rompe gli argini, evacuate alcune abitazioni
A seguito delle forti piogge del 12 marzo, il fiume Mignone è nuovamente esondato nei punti già critici nei giorni scorsi. L’acqua ha raggiunto le abitazioni più vicine, costringendo alla chiusura di alcune strade e all’evacuazione di alcuni residenti. La protezione civile, in coordinamento con la polizia locale e l’autorità idraulica regionale, ha operato senza sosta per monitorare la situazione e garantire la sicurezza. Il sindaco Francesco Sposetti ha seguito costantemente l’evolversi dell’emergenza. Nella notte, il livello del fiume ha iniziato a scendere, ma il pericolo di nuove esondazioni resta alto.
Tarquinia – Il Mignone rompe gli argini, evacuate alcune abitazioni
Con il miglioramento delle condizioni meteorologiche, l’attenzione resta alta per il rischio di nuove esondazioni e smottamenti, mentre proseguono le operazioni di monitoraggio e ripristino.



