Viterbo – Oltre 600 partecipanti. Una sala stracolma. 3500 euro raccolti. Una politica con la P maiuscola. Una grande emozione. Una profonda dolcezza. Un risultato: una serata di amore, armonia e di speranza.
Tuscia in Jazz for SLA 2025 – Italo Leali con Israel Varela
Inizio questo articolo chiedendo scusa alle centinaia di persone che non sono potute entrare. Mai avrei potuto immaginare che oltre 600 persone, provenienti anche da fuori regione, si sarebbero presentate alla porta. Quando a dicembre abbiamo fatto il concerto di Rita Marcotulli e Luciano Biondini c’erano 127 persone a Ronciglione. Puf! Due mesi dopo sono quintuplicati gli spettatori.
Come si sono quintuplicati i comuni, siamo passati da 4 a 23 con Bolsena che si è aggiunta venerdì, e speriamo anche le donazioni si moltiplichino. Intanto al concerto di apertura abbiamo raccolto 3500 euro. Che è successo in questi due mesi? Carlo, perché così lo voglio chiamare e non Galeotti o il direttore di Tusciaweb, che con il suo sostegno ha cambiato le carte in tavola. Mi ha stimolato a essere più combattivo e più incisivo e soprattutto a trovare il coraggio, a metterci la faccia.
Italo Leali e Carlo Galeotti Sla
Fino a dicembre, realizzavo il Tuscia in jazz for sla nascosto nella mia camera. Come se mi vergognassi di quello che ero diventato per questa malattia infame.
Carlo attraverso la storia di una sua amica, Rosanna Bensi, che ha vissuto in un polmone di acciaio, e il ricordo di Luca Pulino, mi hanno fatto capire che non sono io che mi devo vergognare, ma chi continua a ignorare questa malattia.
Non sono mai stato tanto orgoglioso della mia terra, a cui ho dedicato, per la sua promozione, un quarto di secolo, come in questo momento.
Tornando al concerto c’erano i rappresentanti di 22 comuni, 22 comunità che si sono unite per dire basta alla sla aiutando la ricerca e sensibilizzare l’opinione pubblica.
Italo Leali con gli operatori sociosanitari Luigi Palanca e Sabrina Morelli con maglietta “La vita è e resta meravigliosa”
Venerdì sera ho visto la politica con la P maiuscola.
Ho visto i rappresentanti di tutti i partiti seduti uno vicino all’altro e per un obiettivo comune e sentito. Ho visto un’università matura, importante, ormai tra le più importanti d’Italia e soprattutto, vicina al suo territorio.
E soprattutto ho avuto prova che il destino tesse le sue trame in modi a noi sconosciuti. Quando due mesi fa abbiamo iniziato a organizzare questo concerto la data del 28 febbraio è venuta in base alle esigenze dell’università e degli artisti.
Italo Leali con la mamma di Luca Pulino e l’infermiera Letizia de Sanctis
Successivamente scopro che è il giorno della ricorrenza della scomparsa di Luca Pulino, mio compagno di scuola, altra coincidenza assurda, è la giornata mondiale contro le malattie rare. Tutto questo è stato amalgamato dalla musica di Rita Marcotulli e Israel Varela con il loro omaggio a Pino Daniele. Il risultato è stata una serata di amore, armonia e di speranza. Sono felice e orgoglioso di essere viterbese.
Italo Leali
– Italo Leali: “Sla: la vita è e resta meravigliosa, mi auguro che tutta Italia segua il nostro esempio…”
Tuscia in Jazz for SLA 2025 – Italo Leali con Patrizia Prosperi
Tuscia in Jazz for SLA 2025 – Il concerto degli artisti Rita Marcotulli e Israel Varela in omaggio a Pino Daniele





