|
|
Roma – “Eleonora ha voluto parlare della sua malattia per aiutare gli altri, non le serviva la visibilità”. Il figlio Andrea Rizzoli durante l’omelia nella chiesa degli artisti in piazza del Popolo per l’ultimo saluto alla mamma Eleonora Giorgi.
L’attrice scomparsa il 3 marzo è stata omaggiata da una folla commossa di familiari, amici e colleghi.
Oggi, 5 marzo 2025, nella chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma, si sono tenuti i funerali di Eleonora Giorgi, scomparsa il 3 marzo all’età di 71 anni a causa di un tumore al pancreas. La cerimonia ha visto la partecipazione di numerosi amici, colleghi e fan, accorsi per rendere omaggio all’attrice che ha segnato il cinema italiano degli anni ’70 e ’80.
Il feretro è stato accolto da un lungo applauso al suo arrivo in chiesa e la folla ha gridato a gran voce “Eleonora sei grande”, entrando sulle note di “Wish You Were Here” dei Pink Floyd, rispettando le ultime volontà dell’attrice e come aveva desiderato. Presenti in prima fila i figli Andrea Rizzoli e Paolo Ciavarro, la nuora Clivia Corvaia e la figlioletta Nina visibilmente commossi, insieme all’ex marito Massimo Ciavarro.
Poco prima di entrare il figlio più piccolo, Paolo Ciavarro, ha detto alla stampa: “Ci siamo presi due giorni per noi, ma oggi mamma l’abbiamo restituita al pubblico. È una dimostrazione di affetto incredibile, e per me motivo di orgoglio. Il suo pubblico l’ha sempre amata ma non mi aspettavo tutto questo. Migliaia e migliaia i messaggi che ho ricevuto, mi sento di dire solo grazie. Mamma ha dimostrato coraggio e per me che sono il figlio sapere che con la sua testimonianza sia riuscita ad aiutare gli altri è il più grande orgoglio”.
“Oggi il cuore è stracarico di tristezza e di dolore, ma dobbiamo dare testimonianza della speranza. Noi non perdiamo mai coloro che amiamo, perché li possiamo amare in colui, Gesù, che è morto e risorto”. Con queste parole monsignor Antonio Staglianò ha dato il via alla cerimonia di celebrazione delle esequie di Giorgi.
Durante il rito funebre, il figlio Andrea ha preso la parola, ricordando la madre con emozione e sottolineando la sua forza e il suo spirito combattivo. ‘‘Per me e Paolo sapere che lei aveva un cancro è stato abbastanza scioccante’, ma ‘la sua speranza è stata da subito non quella di guarire ma quella di aiutare gli altri”, così racconta il figlio di Eleonora Giorgi Andrea Rizzoli, salito sul pulpito al termine del funerale prima dell’ultimo saluto.
“Ad Eleonora Giorgi non serviva visibilità – ha continuato Rizzoli -. Quando siamo andati a fare la prima Pet, davanti a noi c’era un bambino di sei anni e ci siamo chiesti se avesse lo stesso male. Non lo sapevamo, ma lei da quel momento ha deciso di raccontarlo, facendo vedere che era possibile vivere gli ultimi anni della sua vita con il sorriso”.
“A me e a Paolo è stato detto che siamo forti – ha proseguito il primogenito – . No, io e Paolo siamo stati trascinati da Eleonora e dalla sua forza, dalla sua determinazione di voler lasciare il segno. E quando vedo gli occhi di voi che ci guardate capisco che lei ce l’ha fatta e questo segno l’ha lasciato”.
Tra i presenti, anche l’attore Massimo Ghini, che ha espresso il suo dolore per la perdita di una grande amica e collega.
Eleonora Giorgi lascia un vuoto nel mondo dello spettacolo italiano, ma il suo ricordo continuerà a vivere attraverso le sue interpretazioni e l’affetto di chi l’ha conosciuta e amata. La ricorderemo per la sua allegria, per il suo sorriso e soprattutto per la sua bellezza”, in tanti hanno commentato fuori la chiesa al termine del funerale.
Di nuovo, un lungo applauso ha accompagnato il feretro all’uscita sulle note di “A whiter shade of pale” (1969) dei Procol Harum, proprio come desiderava la star del cinema italiano.







