Civita Castellana – Le reliquie di San Pio da Pietrelcina nella capitale falisca. Il tempo non proprio favorevole non ha fermato i tanti fedeli assiepati sul ponte del Forte Sangallo.
Le reliquie di Padre Pio a Civita Castellana
“La presenza è dono di pace e riconciliazione – così don Alessandro Profili all’arrivo delle reliquie – siamo chiamati a prendere coscienza della gravità del peccato impegnandoci a vivere il perdono”.
Il folto corteo ha atteso, nonostante il cielo uggioso, l’arrivo delle reliquie e poi si è mosso a piedi verso la cattedrale. Ad attenderli c’era il vescovo Marco Salvi.
Le reliquie di Padre Pio a Civita Castellana – Il vescovo Marco Salvi
“Attraverso le sue reliquie dobbiamo imparare a vivere nella pienezza – le parole dell’architetto di Dio durante l’omelia – riconosciamoci bisognosi dell’amore del Signore affinché il nostro cuore sia pieno di grazia. La nostra non deve essere un esistenza sterile, non dobbiamo vivere sazi e tranquilli, incapaci di volgere lo sguardo verso gli altri.
A questo si contrappone il grande amore di Dio, il quale è paziente e a noi dedica il suo lavoro, si prende cura del suo popolo, e’ pieno di tenerezza e offre sempre un’altra possibilità. C’è anche l’urgenza della nostra libertà che deve impegnarsi a produrre frutti buoni, la quaresima è il tempo della conversione per correggere ciò che non porta frutto.
Alcuni santi hanno vissuto personalmente questa esperienza della conversione, e Padre Pio è tra loro. Cristo lo ha fatto strumento di perdono, le stimmate lo unirono intimamente a Gesù. Questo non vuol dire perdita di umanità, ma orientamento verso il servizio di Dio.
Ciò che mi colpisce di lui è che ha combattuto molto, anche contro i grandi uomini della Chiesa, ma il combattimento più grande è stato contro lo spirito del male, dal quale si difese con l’armatura di Dio, rimanendo unito a Gesù. Per questo ha saputo spendersi per i malati, era un uomo di preghiera e di sofferenza. Le sue giornate erano un rosario vissuto, sempre unito a Maria. Dobbiamo rendere Cristo bellezza della vita, amico dell’umano”.




