Vallerano – È morto Massimiliano Morelli, giornalista, con diverse esperienze nel corso della sua carriera, compresa quella in ambito sportivo. Morelli, 61 anni, sarebbe stato trovato senza vita nella sua abitazione dal figlio Leonardo, come ricorda un amico del giornalista in un post.
Romano di nascita, Morelli si era trasferito da anni a Vallerano, dove aveva costruito la sua vita e la sua carriera. Giornalista appassionato e penna raffinata, era molto conosciuto nell’ambiente per il suo stile discreto ma diretto.
La sua passione per lo sport, in particolare per il calcio e per la sua squadra del cuore, il Cagliari, lo aveva portato a collaborare con diverse testate locali e nazionali. Fra le ultime collaborazioni, quella con la redazione locale del Messaggero.
Molti gli amici e i colleghi che hanno voluto ricordarlo. “Massimiliano era un giornalista di razza, un uomo vero, un amico sincero”, ha dichiarato Ale Tozzi, amico di lunga data di Morelli. “La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile”.
La vita di Massimiliano è stata segnata da un dolore profondo, nel 2018 aveva perso il figlio primogenito, Emiliano, stroncato da un infarto a soli 23 anni. Un dolore che aveva affrontato con grande dignità, trovando conforto nella sua famiglia, nel suo lavoro e nella sua passione per lo sport.
Articoli: Giovanni Maria Arena: “Massimiliano Morelli era un professionista serio e preparato” – Il comune di Manziana: “Massimiliano è stato un professionista esemplare, un uomo gentile e di grande passione per l’informazione” – Il sindaco Gregori: “Ciao Massimiliano che la tua penna continui a raccontare storie anche lassù – Luisa Ciambella: “Giornalista appassionato e una persona di grande sensibilità, la morte di Massimiliano Morelli lascia un grande vuoto” – Giuseppe Mancuso: “Il mondo del giornalismo perde non solo un professionista esemplare, ma anche un uomo di rara umanità”
