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Ardea – Rapina, inseguimento e arresto. È finita così, nella serata del 28 marzo, la fuga di tre giovani di 20, 21 e 25 anni accusati di aver rapinato il negozio Acqua e Sapone di via Laurentina, ad Ardea.
I tre, con il volto coperto da passamontagna e armati di due pistole, erano riusciti a portare via circa 220 euro in contanti. La tempestiva segnalazione di un carabiniere, presente nel negozio fuori servizio, ha però permesso ai militari della stazione di Marina Tor San Lorenzo di bloccarli pochi minuti dopo la fuga, a bordo di un’Opel Corsa.
Durante le perquisizioni, i carabinieri hanno recuperato il denaro rubato e sequestrato due pistole (una scacciacani e una Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa), passamontagna, oltre a circa un chilo e mezzo di marijuana, 100 grammi di cocaina, 6400 euro in contanti e 33 proiettili illegalmente detenuti.
I tre giovani sono stati portati nel carcere di Velletri. Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con altre rapine avvenute recentemente nella zona.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
