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Viterbo – (b.b.) – Ancora paura in via Santa Maria della Grotticella. Nella serata di mercoledì 26 febbraio, due abitazioni sono state prese d’assalto da una banda di ladri, scatenando nuove preoccupazioni tra i residenti del quartiere.
Secondo quanto raccontato da Sesta Giuseppa Bruziches, i malviventi sarebbero entrati in azione intorno alle 19, approfittando dell’assenza dei proprietari, usciti per fare la spesa. “In poche ore i ladri hanno preso d’assalto due abitazioni in via Santa Maria della Grotticella – racconta Bruziches -. Un appartamento e una villetta bifamiliare”.
Il modus operandi dei ladri sembra essere stato rapido ed efficace: avrebbero prima trinciato i cavi dell’elettricità collegati al cancello e alle luci esterne del giardino, poi si sarebbero arrampicati sul balcone, rompendo il vetro di una finestra. Una volta dentro, secondo quanto ricostruito, hanno messo a soqquadro le stanze in cerca di gioielli e contanti. Non trovando grandi bottini, si sono accaniti contro una cassaforte, riuscendo a sottrarre solo piccola bigiotteria e alcune foto di famiglia. Dopo il primo colpo, i ladri si sarebbero poi diretti verso un appartamento poco distante, sempre nella stessa via. Anche qui avrebbero rovistato ovunque, portando via contanti e qualche gioiello.
A raccontare la paura vissuta quella sera è la stessa Bruziches: “Io ero nel salone a guardare la televisione. I signori che abitano sopra di me erano usciti per fare la spesa nel tardo pomeriggio. Ad un certo punto ho sentito il cane abbaiare lamentosamente, ma ho pensato che stesse giocando con i gatti, poi più nulla. Dopo dieci minuti circa ho sentito i miei vicini urlare e piangere per le scale perché la loro casa era stata messa a soqquadro e i loro animali da compagnia erano spariti”.
Gli animali, un cane e un gatto, sono stati ritrovati dopo una decina di minuti, rinchiusi in una stanza dai malviventi. “Sono stati attimi di paura – prosegue la testimone -, dal momento che sono anziana ed ero sola in casa e ho immaginato cosa sarebbe potuto succedere se fossero entrati nella mia abitazione”.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, affiancati dalla scientifica, che hanno effettuato i primi rilievi alla ricerca di impronte o tracce utili per risalire ai responsabili. Da una prima ricostruzione, sembrerebbe che la banda fosse composta da tre giovani incappucciati, messi in fuga dall’arrivo delle forze dell’ordine, allertate dagli abitanti dei palazzi di fronte.
“Noi residenti ci rivolgiamo alle istituzioni per chiedere più controlli da parte delle forze dell’ordine e alla signora sindaca per chiedere l’istituzione del sistema di controllo del vicinato anche nel nostro quartiere” l’appello accorato della comunità.
Le indagini sono ora nelle mani della polizia di Viterbo, supportata dai carabinieri, ma individuare i colpevoli si preannuncia complicato: la zona, infatti, non è dotata di telecamere di sicurezza. Intanto, tra i residenti cresce la preoccupazione: “Siamo da tempo presi di mira da bande di ladri che mettono a soqquadro le abitazioni e creano ingenti danni per pochi spiccioli”.
Un quartiere in allarme che ora chiede risposte concrete e maggiore sicurezza.
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