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Sette e psicosette, la nuova legge “antiplagio” illustrata alla senatrice Tilde Minasi

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Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale

Il santone Pasquale Gaeta, alias maestro Lino, in tribunale


Roma – Morto il santone Pasquale Gaeta, salito agli onori delle cronache come maestro Lino, prosegue la battaglia di Melissa Virginia Adamo perché venga riconosciuto  il reato di manipolazione psicologica per le vittime delle psicosette.

Lo scorso 13 marzo l’associazione Manisco World, da lei presieduta, ha incontrato la senatrice e avvocato Tilde Minasi per discutere la proposta di legge. Erano presenti anche l’avvocato Vincenzo Dionisi, penalista del foro di Viterbo esperto in dinamiche settarie e il dottor Sergio Caruso, psicologo e criminologo. “Minasi si è impegnata a portarla all’attenzione della commissione giustizia del Senato, presieduta dall’avvocato Giulia Bongiorno”, spiegano. 

Adamo è la mamma coraggio di Monza che con la sua denuncia ha fatto scattare, nel 2919, le indagini della pm Paola Conti, sfociate nel processo per duplice violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e esercizio abusivo della professione di psicologo a carico di Pasquale Gaeta, chiuso lo scorso mese di settembre con un nulla di fatto in seguito alla morte del 67enne, deceduto il 6 settembre nella sua casa di Acquapendente, dove aveva fondato la comunità Qneud e dove avrebbe consumato i reati di cui era imputato. Parti civili la stessa Adamo per la figlia, con l’avvocato Vincenzo Dionisi, e l’altra presunta vittima, una musicista emiliana di 31 anni.


Roma - L'incontro con la senatrice Tilde Minasi

Roma – L’incontro con la senatrice Tilde Minasi


“L’associazione Manisco World – ricorda la presidente, vittima diretta delle dinamiche settarie – è impegnata da tempo nella sensibilizzazione e nel contrasto di questo fenomeno sociale emergente e preoccupante. L’associazione, attiva in Italia, Spagna, Svizzera e America Latina, offre sostegno concreto alle vittime e alle loro famiglie e promuove iniziative legislative per colmare significativi vuoti normativi”.

“La manipolazione emotiva e psicologica rappresenta una minaccia crescente, che agisce attraverso tecniche subdole e spesso devastanti, inducendo le vittime a modificare radicalmente la propria percezione della realtà e ad isolarsi dalle loro famiglie e dagli affetti più cari”, tornano a ribadire l’avvocato Dionisi e il criminologo Sergio Caruso.

In passato, il reato di “plagio” previsto dal codice penale italiano puniva proprio chi sottoponeva una persona al proprio potere, riducendola in uno stato di soggezione totale. Tuttavia, nel 1981 la corte costituzionale dichiarò incostituzionale questa norma a causa della sua formulazione vaga e indeterminata, lasciando di fatto un vuoto normativo che non ha ancora trovato una soluzione adeguata.

Nei giorni scorsi, l’associazione ha incontrato la senatrice Tilde Minasi per discutere di una nuova proposta di legge mirata a colmare questo vuoto, introducendo specificamente il reato di “manipolazione emotiva e/o psicologica” nel codice penale.

“La senatrice leghista – sottolinea Adamo – si è fatta personalmente carico della proposta e si è impegnata a portarla all’attenzione della commissione giustizia del Senato, presieduta dall’avvocato Giulia Bongiorno, per seguire direttamente l’iter legislativo”.

“La proposta di legge – spiega il legale viterbese Vincenzo Dionisi – prevede pene severe per chiunque, individualmente o in forma associativa, utilizzi tecniche manipolatorie per alterare la volontà di una persona, distorcendone la percezione della realtà, inducendola a vivere isolata o all’interno di gruppi, con finalità di profitto. Le pene sono aggravate in casi che coinvolgano minori, persone con capacità ridotte o in condizioni di particolare vulnerabilità, o se gli autori esercitano abusivamente professioni sanitarie o psicologiche”.

“Questo incontro – dice Adamo – rappresenta un passo cruciale per la definizione di strumenti giuridici adeguati a combattere un fenomeno che, secondo dati recenti, riguarda circa 1500 organizzazioni attive in Italia nel 2024, molte delle quali operano anche attraverso piattaforme digitali. L’associazione Manisco World rinnova il proprio impegno nella tutela dei cittadini e desidera esprimere profonda gratitudine alla senatrice Minasi per la sensibilità e l’attenzione dimostrate verso questa importante battaglia di giustizia e legalità”.

“L’incontro con la senatrice ha permesso di trovare una figura istituzionale capace di comprendere pienamente il significato e l’urgenza dell’iniziativa, dando voce con determinazione e impegno ad una proposta legislativa che si auspica possa presto concretizzarsi, fornendo strumenti efficaci per la prevenzione e il contrasto alle sette e alle psicosette”, conclude. 

Silvana Cortignani


Roma - Sergio caruso e Vincenzo Dionisi diretti all'incontro del 13 marzo con la senatrice Minasi

Roma – Sergio Caruso e Vincenzo Dionisi diretti all’incontro del 13 marzo con la senatrice Minasi


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