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Vitorchiano – Sabato 15 marzo ore 17,00. Vitorchiano, Sala consigliare (piazza Sant’Agnese 16). Dopo il bel successo della “prima” a Canino, Eraclio Tozzi torna alla carica con la seconda presentazione del suo nuovo libro: “Prima che sia troppo tardi” (2025), ricordi ed emozioni in versi. Intervengono Italo Sarro e Antonello Ricci. Sarà presente l’autore. Grazie allo sponsor GEOVIT srl. i primi 30 spettatori riceveranno copia omaggio del volume. L’evento gode del patrocinio del comune di Vitorchiano.
“Prima che sia troppo tardi” è la seconda fatica editoriale di Eraclio Tozzi. Essa segue e integra a breve distanza il precedente “Memorie dal Fiume Fiora”, opera autobiografica sui generis, umoristico “romanzo” di formazione. Con “Prima che sia troppo tardi” Tozzi impagina la propria produzione in versi d’occasione: sentimenti e aspirazioni, amicizia e amore. Su tutto aleggia un sottile tarlo, di tanto in tanto irrompente apertamente nel clima diffuso di gaiezza, goliardia e residua giovanile baldanza. Come esiliato dalla gioia di vivere pienamente la vita, l’autore rimarca ciò che veramente considera fondamentale: il richiamo intermittente al tema della morte sembra voler esorcizzare antiche paure e imprimere profondità alle proprie riflessioni.
Nonostante le ambizioni solenni, questo nuovo viaggio dell’anima procede per modi leggeri, quasi aerei. Nella sua scorribanda esistenziale, si ha l’impressione che Tozzi non voglia prendersi troppo sul serio: la sua poesia si snoda per facili e gradevoli versi, per lo più a rima alterna, recuperati da un bagaglio letterario tanto amatoriale quanto agguerrito. Il lettore si trova così di fronte a componimenti in metro classicheggiante indirizzati, di volta in volta, a compagni di scuola e d’università, a colleghi topografi e geologi, a donne amate (invano e non). Divertenti liriche incaricate di celebrare “tribù” ristrette, comunità di “settore” delle quali Tozzi ironicamente si professa aedo (venendone a sua volta espressamente “consacrato”).
Marco D’Aureli
