Acquapendente – Appalti truccati ad Acquapendente, ci sono voluti dieci anni per sentire in aula i testimoni della difesa dire che la famosa”tangente a fin di bene” per l’ospedale sarebbe stata soltanto una delle tante richieste di donazione per l’ospedale. Una raccolta fondi, con tanto di comitato, appelli da destra e sinistra, lanci sul giornalino del paese e apertura di un conto corrente su cui versare tutti qualcosa, secondo le proprie possibilità.
Operazione Vox Populi – La forestale al comune di Acquapendente – Nel riquadro l’avvocato Enrico Valentini
“Nel 2014-2015, ci fu in paese una mobilitazione generale per salvare il nostro ospedale, dove erano rimasti solo i servizi ambulatoriali e di diagnostica, una raccolta fondi generalizzata”, hanno confermato martedì davanti al collegio i testimoni citati dall’avvocato Enrico Valentini per l’imprenditore Fabrizio Galli, imputato con il collega Marco Bonamici e i funzionari comunali Ferrero Friggi e Vincenzo Palumbo nel processo scaturito dal filone principale della maxinchiesta Vox Populi.
C’è poi il filone bis, prescritto, con l’ex sindaco Alberto Bambini, l’ex responsabile dell’ufficio tecnico del comune Ferrero Friggi, gli imprenditori Marco Bonamici ed Enrico Barberini e l’operaio Giuliano Colonnelli, dipendente di Fabrizio Galli.
Tutti imputati di turbativa d’asta, rivelazione di segreti d’ufficio e corruzione in concorso. Presunti reati consumati ad Acquapendente tra il 2012 e il 2015.
L’ex sindaco c’è finito in mezzo appunto per la famosa “tangente a fin di bene”, chiesta dall’imprenditore Fabrizio Galli a un collega imprenditore all’inizio di maggio 2015: cinquemila euro ciascuno, per spartirsi due appalti di asfaltatura, che Bambini avrebbe chiesto per l’acquisto di un’apparecchiatura per l’ospedale di Acquapendente.
“Fui sollecitato a versare delle somme per l’ospedale di Acquapendente, mi fu chiesta una donazione. perché stava lì lì per chiudere ed era importante per la zona. Ebbi anche il riscontro di una ricevuta di versamento”, ha detto un architetto. “Mi fu chiesta una sponsorizzazione a favore dell’ospedale, ci fu un comitato, incontrai il sindaco che mi chiese la disponibilità della mia compagnia a sponsorizzare l’acquisto di un macchinario”, ha detto un assicuratore. “C’erano un comitato e il numero del conto corrente sul giornalino per le donazioni”, ha confermato un geometra del paese. “Era una battaglia comune, dal comitato ai politici, erano tutti d’accordo, sindaco e vicesindaco ai fini del salvataggio mi chiesero un contributo per un macchinario”, ha ribadito un quarto testimone.
Al termine dell’udienza, l’avvocato Valentini ha anticipato che alla prossima udienza, fissata per dicembre, il suo assistito Fabrizio Galli si sottoporrà a esame.
Silvana Cortignani
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
