- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Tentato omicidio per un regolamento di conti tra bande, uno degli arrestati trovato nascosto sotto coperte e vestiti

Condividi la notizia:

Civita Castellana – Tentato omicidio per un regolamento di conti tra bande, uno degli arrestati trovato nascosto sotto coperte e vestiti. Svolta nelle indagini dopo la domenica di sangue a Civita Castellana: tre giovani in manette e uno denunciato.  Sequestrati contanti, passamontagna e un coltello.

Civita Castellana - Il blitz dei carabinieri

Civita Castellana – Il blitz dei carabinieri


“Domenica scorsa, nel pomeriggio, due uomini sono stati aggrediti in una violenta rissa scoppiata nel centro di Civita Castellana. Erano circa le 14 in via Vincenzo Ferretti, quando – ricostruiscono i militari -, un gruppo di quattro persone, di origine magrebina, aveva iniziato a picchiarsi con coltelli e bastoni. Un giovane tunisino è rimasto gravemente ferito, colpito al ventre con un fendente. Trasportato in codice rosso all’Ospedale Andosilla, l’uomo è stato sottoposto a un intervento chirurgico, ma le sue condizioni sono apparse da subito critiche.

Un altro uomo, ferito alla testa, è riuscito a rifugiarsi in un ristorante vicino, terrorizzando i presenti, prima di essere portato anche lui in ospedale con ferite meno gravi”.

Giornata di sangue a Civita Castellana - I carabinieri

Giornata di sangue a Civita Castellana


Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Civita Castellana che hanno avviato immediate indagini per ricostruire i motivi dell’aggressione, sospettando da subito che si potesse trattare di un ennesimo regolamento di conti tra bande, legato allo spaccio di droga. “Nemmeno tre giorni prima – sottolineano dal comando provinciale -, i carabinieri avevano svolto un servizio di controllo straordinario del territorio che aveva portato all’arresto di tre persone di origine tunisina e al sequestro di armi ed esplosivi artigianali”.

A coordinare le indagini il sostituto procuratore Paola Conti di Viterbo, che, “giorno e notte è stata a fianco dei militari dell’arma per sostenerne la pressante azione volta alla verifica delle deposizioni dei testimoni, delle immagini delle telecamere pubbliche e di video forniti da cittadini per poter identificare gli appartenenti al gruppo di aggressori” ci tengono a sottolineare dal comando.

Giornata di sangue a Civita Castellana

Giornata di sangue a Civita Castellana


Il lavoro svolto ha dato i suoi frutti. I carabinieri a seguito delle indagini svolte che hanno portato alla compiuta identificazione dei presunti autori, hanno rassegnato le esigenze cautelari alla procura della repubblica di Viterbo. “Si tratta di tre uomini, rispettivamente di 24, 28 e 31 anni di età, con precedenti di polizia – spiegano i militari -. L’autorità giudiziaria ha pienamente sposato la tesi investigativa ed ha quindi emesso le misure cautelari”.

Ieri le custodia sono state eseguite. “Nel corso del pomeriggio del 22 marzo i carabinieri della compagnia di Civita Castellana hanno dato esecuzione alle tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, per i reati in concorso di tentato omicidio e lesioni gravissime, emesse dal gip di Viterbo, nei confronti di tre cittadini marocchini che sono stati individuati quali presunti autori delle aggressioni con armi bianche a due cittadini tunisini lo scorso 16 marzo. Nel corso delle perquisizioni effettuate sono stati rinvenuti più di 7000 euro in contanti, un coltello con lama di circa 15 cm ed un passamontagna. È stato, inoltre, deferito a piede libero un altro cittadino marocchino, 35enne, che ha cercato di ritardare l’accesso dei carabinieri presso l’abitazione di un arrestato per far sì che questi si potesse nascondere sotto un mucchio di coperte e vestiti su di un letto, tentativo vano perché immediatamente trovato ed arrestato. Gli arrestati – spiega ancora la nota -, sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Civitavecchia”.

Civita Castellana - Il blitz dei carabinieri

Civita Castellana – Il blitz dei carabinieri


“Si tratta – fanno sapere dal comando provinciale dei carabinieri di Viterbo – dell’ennesimo colpo inferto alle bande criminali di origine tunisina  e marocchina che sono in lotta tra loro per accaparrarsi il controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro storico e nelle località limitrofe a Civita Castellana. L’azione delle forze di polizia e dell’arma in particolare sarà incessante. La compagnia carabinieri di Civita Castellana continuerà ad essere rinforzata dall’azione dei reparti di specialità dell’arma come le squadre di intervento operativo formate nei battaglioni e reggimenti della Prima Brigata Mobile della benemerita al fine di disporre di adeguati contingenti di rinforzo per consentire ai comandi territoriali di attuare servizi di controllo straordinario del territorio, al fine di risolvere criticità emergenti della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica in specifiche aree del territorio nazionale, di volta in volta individuate. L’obiettivo è restituire serenità alla popolazione che ha dovuto assistere a ripetuti episodi di gratuita violenza per le strade. Ai cittadini chiediamo di continuare, come è stato fatto in questi giorni, a fornirci ogni elemento utile per contrastare il tentativo di queste frange criminali di imporre la propria presenza nel tessuto urbano, confermando che il noto spirito di accoglienza ed inclusione delle popolazioni della Tuscia presuppone l’adesione al sistema di regole e di diritto il cui rispetto è sempre prioritario e imprescindibile”.


Articoli: Domenica di sangue a Civita Castellana, tre arresti e una denuncia – Accoltellamento a Civita Castellana, si indaga per tentato omicidio –Nuovo sindacato carabinieri: “Grazie ai colleghi che ogni giorno con professionalità e impegno contrastano reati e prestano soccorso…” – Giornata di sangue a Civita Castellana, in pericolo di vita il ferito più grave – Due accoltellati a Civita Castellana, uno è grave – Spaccio e la violenza, blitz dei carabinieri nel centro storico


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: