Viterbo – Vandalizzata a colpi di estintore la palestra di Santa Barbara a Viterbo. Nel giorno dell’affidamento della struttura. Questa mattina la scoperta. Distrutte 3 porte e un controsoffitto.
Viterbo – Vandali alla palestra di Santa Barbara – Aronne, Frontini e Vinciotti
Sul posto la polizia locale con il comandante Mauro Vinciotti, la sindaca Chiara Frontini, l’assessore alla qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne e la consigliera Alessandra Croci.
“Lo stesso giorno dell’aggiudicazione della palestra – dice Frontini – abbiamo fatto questa triste scoperta. Una parte della struttura è stata vandalizzata”.
Viterbo – Vandali alla palestra di Santa Barbara
Immediata la denuncia contro ignoti da parte dell’amministrazione. I danni sono stati fatti probabilmente utilizzando un estintore lasciato poi sul posto. Le porte sono state devastate.
“Dopo 10 anni di calvario – prosegue Frontini -, a un passo dal rendere vivo questo spazio, succede questa cosa grave. Il danno non è tanto, ma la valenza morale è grande. Non ritarderemo neanche di un’ora l’affidamento e l’apertura della palestra. Anzi, siamo ancor più determinati a chiudere unacalvario che il quartiere Santa Barbara sopporta da anni. E non saranno le infezioni dell’ultimo secondo a fermarci”.
“La conclusione dei lavori – sottolinea Aronne – è un successo enorme. I danni sono molto appariscenti ma poco costosi, un controsoffitto in quadrotti di cartongesso e tre porte”.
“Siamo ancor più determinati ad andare avanti – continua Aronne -. Un’amministrazione civica deve avere la forza di contrastare cose del genere e speriamo che la condanna sia unanime. Un evento che ferisce. Ma nonostante quanto accaduto la palestra diventerun senza alcun dubbio un luogo per la città e per il quartiere di Santa Barbara. Con buona pace per chi cerca di fermare il vento con le mani”.
“Voglio fare un appello – conclude infine Vinciotti -. È una zona molto abitata. Se qualcuno sa o ha visto parli, perché queste cose danneggiano tutti ed è fondamentale avere la collaborazione dei cittadini”.
Daniele Camilli






