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Civita Castellana – (b.b.) – Non una maxi rissa tra bande rivali, ma un litigio familiare finito male. È quanto emerge dalle prime verifiche sull’aggressione avvenuta ieri pomeriggio in un bar di via della Repubblica, a Civita Castellana, dove un giovane è rimasto ferito da un fendente alla mano. Contrariamente a quanto era sembrato in un primo momento, complice la concitazione e le testimonianze dei presenti, protagonista dell’episodio non sarebbe stato un gruppo folto di ragazzi ma due cognati, che avrebbero iniziato a litigare per futili motivi.
Ancora da chiarire l’origine esatta della discussione. A peggiorare la situazione sarebbe stato l’intervento di un terzo giovane, loro conoscente, che avrebbe tentato di dividerli. Sarebbe stato proprio quest’ultimo a rimanere ferito, raggiunto alla mano da una coltellata. Portato al pronto soccorso dell’ospedale Andosilla, le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni: le ferite sono apparse sin da subito lievi e non gravi. Mentre il presunto responsabile, rintracciato poco dopo, è stato condotto in caserma dai carabinieri.
L’episodio, secondo quanto raccolto dagli investigatori, non avrebbe quindi alcun legame con i regolamenti di conti legati al traffico di droga e alla lotta tra bande per il controllo delle piazze di spaccio, che da mesi tengono sotto scacco il centro storico e alcune zone periferiche del paese. L’aggressione avvenuta fuori dal bar avrebbe piuttosto una matrice familiare, privata, lontana – almeno per ora – dalle logiche criminali e dalle tensioni per il controllo del territorio e delle piazze di spaccio.
Resta però intatta la preoccupazione di molti residenti, che negli ultimi tempi si trovano sempre più spesso testimoni diretti di episodi di violenza esplosa nel cuore della cittadina. La memoria corre inevitabilmente a quanto successo solo poche settimane fa: l’uomo ferito a colpi di machete in pieno centro, e i due ragazzi accoltellati – uno dei quali in gravi condizioni – in via Vincenzo Ferretti. Un’escalation che continua ad alimentare tensioni e paura.
– Civita Castellana, giovane accoltellato fuori da un bar
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

