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“La pro loco è libera di decidere se organizzare o meno gli eventi ma se ne assuma la responsabilità…”

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Villa San Giovanni in Tuscia

Villa San Giovanni in Tuscia – Piazza del Comune

Villa San Giovanni in Tuscia - Piazza del Comune

Villa San Giovanni in Tuscia – Piazza del Comune

Villa San Giovanni in Tuscia – Riceviamo e pubblichiamo – Esprimiamo il nostro più profondo sconcerto in merito a quanto dichiarato dalla presidente della pro loco di Villa San Giovanni in Tuscia circa la decisione di non svolgere le tradizionali sagre estive attribuendone falsamente la responsabilità all’amministrazione comunale. Tutto ciò è assolutamente inaccettabile così come sono assurde le accuse indirizzate all’ente di boicottare chi “si trovi a stare dalla parte sbagliata di chi sta al posto di comando” come ha letteralmente asserito la presidente.

Fin dal primo giorno del nostro insediamento abbiamo assicurato per quanto possibile, come è giusto che sia, la piena collaborazione a tutte le associazioni presenti in paese. Ogni associazione, infatti, nessuna esclusa e tutte sullo stesso piano, rappresenta un tassello importante del tessuto sociale locale. Nel 2020 il comune ha concesso in comodato d’uso gratuito alla pro loco due ulteriori locali comunali per la custodia dei materiali, oltre quello più piccolo che già utilizzava come sede, con l’accordo sottoscritto che, in caso di necessità, il comune sarebbe tornato in possesso di detti locali. Nell’agosto del 2024 il comune ha dovuto procedere ad una riorganizzazione degli spazi di proprietà comunale rappresentando tale necessità alla pro loco. Abbiamo già comunicato più e più volte le motivazioni che hanno portato alla decisione di chiedere alla pro loco di restituire due dei tre locali che aveva in uso e confermiamo in pieno oggi quelle motivazioni: esigenze legate ai servizi scolastici (per l’allestimento del refettorio per la scuola primaria al piano terra dell’edificio scolastico) e all’organizzazione della manifestazione “Tuscia in Fiore”. Nulla a che vedere con “azioni che l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno e necessario fare contro l’associazione”, come ha incredibilmente dichiarato, in maniera del tutto sconsiderata, la presidente della pro loco ma semplicemente il bisogno di soddisfare delle esigenze reali e concrete dell’ente.

Certo sarebbe stato bello poter continuare ad assicurare la disponibilità di detti locali alla pro loco, e magari poterne concedere anche alle altre associazioni locali che non ne dispongono, ma le alternative che abbiamo valutato non erano percorribili e il comune non dispone certamente di spazi pubblici illimitati. Che la mancanza di una sede stabile e di uno spazio di proprietà comunale dove custodire tutti i materiali dell’associazione determini oggi la scelta della pro loco di annullare l’organizzazione delle sagre estive 2025 (eventi la cui storicità risale ai primi anni ’90) crediamo sia difficile da comprendere. Peraltro, il comune aveva già dato disponibilità alla pro loco all’uso della sala conferenze comunale per lo svolgimento delle riunioni necessarie all’associazione. Altrettanto difficile rimane pensare che la pro loco non abbia la possibilità di reperire altri locali dove custodire i suoi materiali. Da una parte, quindi, risultano ampiamente motivate le esigenze che hanno indotto il comune a chiedere alla pro loco la restituzione di due dei tre locali concessi, dall’altra l’associazione è libera di decidere se organizzare o meno degli eventi ma se ne assuma la responsabilità e non accampi delle scuse accusando il comune.

In questi giorni abbiamo registrato lo sconcerto anche di molti cittadini che non comprendono l’utilità dello scontro che la presidente della pro loco sta portando avanti ormai da mesi nei confronti del comune dimostrando anche una scarsa attitudine al confronto e una mancanza di consapevolezza dell’importanza del ruolo che ricopre. Sorprendono, infatti, i toni e il linguaggio usato nei confronti dei sangiovannesi stessi. Confermiamo la disponibilità del comune a collaborare con chiunque voglia impegnarsi per il bene del paese, siano associazioni o singoli cittadini, e a mettere in campo ogni possibile iniziativa per far sì che eventuali incomprensioni possano essere risolte.

Comune di Villa San Giovanni in Tuscia


– La presidente Anna Laura Michelangeli: “Dopo 16 anni di duro lavoro, la pro loco non organizzerà gli eventi più importanti”


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